"Le politiche aggressive del governo Netanyahu in tutta la regione devono essere fermate": colloquio telefonico tra Erdoğan e Putin
Il Presidente Erdoğan ha avuto un colloquio telefonico con il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin. Durante la conversazione, i leader hanno discusso delle relazioni bilaterali tra Turchia e Russia, nonché di questioni regionali e globali.
12punto
La Direzione delle Comunicazioni della Presidenza ha rilasciato la seguente dichiarazione in merito al colloquio:
Il nostro Presidente, il signor Recep Tayyip Erdoğan, ha avuto un colloquio telefonico con il Presidente della Federazione Russa Vladimir Putin.
I leader hanno discusso delle relazioni bilaterali tra Turchia e Russia, nonché di questioni regionali e globali.
Durante il colloquio, il Presidente Erdoğan ha affermato che la Turchia non approva gli attacchi contro l'Iran e che non condivide nemmeno la risposta dell'Iran ai paesi della regione, sottolineando che i contatti incentrati sulla pace e sulla stabilità proseguono con tutte le parti affinché il conflitto non sfugga ulteriormente al controllo.
Erdoğan ha dichiarato che le politiche aggressive del governo Netanyahu in tutta la regione devono essere fermate e che non si può permettere che Israele compia passi volti a erodere lo status di Gerusalemme.
Il Presidente Erdoğan ha espresso di seguire da vicino la situazione in Siria, sottolineando che ogni passo volto a rafforzare la stabilità nel Paese è nell'interesse comune di Turchia e Russia e che è importante non mettere a rischio i risultati finora raggiunti.
Il Presidente Erdoğan ha inoltre affermato che è importante non ostacolare gli sforzi della Turchia per porre fine alla guerra tra Russia e Ucraina attraverso la pace, che la Turchia consiglia a tutte le parti di evitare passi che possano alimentare la tensione, che gli attacchi alle navi civili nel Mar Nero danneggiano il clima di stabilità e che la guerra in Iran non dovrebbe creare nuove aree di conflitto nella crisi tra Russia e Ucraina.