L'appello di Ekrem İmamoğlu ai leader dei partiti: 'Abbiamo tutti una responsabilità', il governo sta trascinando la Turchia nel baratro
Il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, attualmente detenuto nel carcere di Marmara a Silivri, ha pubblicato un significativo messaggio sui social media rivolgendosi ai leader dei partiti politici.
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İmamoğlu ha dichiarato: "La Turchia è tenuta in ostaggio da anni da un pugno di ambiziosi che hanno distrutto la democrazia, lo stato di diritto e la pace della nazione.
Dobbiamo cambiare questo governo che sta trascinando la Turchia verso il baratro nella gestione dello Stato, nella giustizia, nell'economia, nella politica estera, nell'istruzione, nella sanità e in ogni ambito che determina il destino della nazione".
Rivolgendosi ai leader dei partiti politici, İmamoğlu ha scritto quanto segue sul suo account social:
"ABBIAMO TUTTI UNA RESPONSABILITÀ
Mi rivolgo ai stimati leader dei nostri partiti politici:
La Turchia è tenuta in ostaggio da anni da un pugno di ambiziosi che hanno distrutto la democrazia, lo stato di diritto e la pace della nazione.
Dobbiamo cambiare questo governo che sta trascinando la Turchia verso il baratro nella gestione dello Stato, nella giustizia, nell'economia, nella politica estera, nell'istruzione, nella sanità e in ogni ambito che determina il destino della nazione.
Siamo a uno dei punti di svolta più importanti della storia della Turchia.
In questo percorso, abbiamo tutti grandi e storici doveri!
Senza distinzione di partito, dobbiamo tutti placare il grido della nazione e portare la Turchia verso un futuro solido.
È tempo di far sentire la nostra voce collettiva contro le ingiustizie!
Abbiamo molto lavoro da fare insieme.
Prima alzeremo la nostra voce insieme contro l'ingiustizia, poi salveremo la Turchia insieme!"