La Turchia entra nell'era dell'energia nucleare: prima elettricità da Akkuyu entro fine anno
Il Ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali Alparslan Bayraktar, annunciando il superamento di un'altra fase critica nella prima unità della centrale nucleare di Akkuyu, ha dichiarato: "Puntiamo a realizzare la prima produzione di elettricità dalla centrale entro la fine dell'anno".
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Si avvicina una svolta storica nella visione energetica della Turchia. Il Ministro dell'Energia e delle Risorse Naturali Alparslan Bayraktar ha annunciato che una delle fasi più importanti del calendario di messa in servizio della prima unità della centrale nucleare di Akkuyu (NGS) è stata completata con successo. Affermando di puntare a portare la Turchia nella lega dell'energia nucleare, Bayraktar ha dato la notizia che la prima produzione sarà realizzata entro la fine dell'anno.
Il Ministro Bayraktar, in una dichiarazione rilasciata tramite il suo account sui social media, ha richiamato l'attenzione sul ruolo dell'energia nucleare nella futura sicurezza dell'approvvigionamento energetico della Turchia. Sottolineando che renderanno l'energia nucleare, a zero emissioni, continua ed ecologica, una delle fonti più forti nel paniere energetico del Paese, Bayraktar ha affermato che questo passo rappresenta una mossa critica verso la piena indipendenza energetica.
OBIETTIVO 2050: 20 MILA MEGAVAT: ANCHE SINOPE E TRACIA IN PROGRAMMA
Affermando che il viaggio della Turchia nell'energia nucleare non si limiterà solo ad Akkuyu, il Ministro Bayraktar ha condiviso anche la tabella di marcia per il prossimo periodo. Notando che, oltre alle nuove centrali nucleari previste a Sinope e in Tracia, aggiungeranno al portafoglio di produzione anche piccoli reattori modulari (SMR) dotati di tecnologia moderna, Bayraktar ha utilizzato le seguenti espressioni:
"Con questa visione forte, non ci limiteremo solo ad Akkuyu, ma aggiungeremo al nostro portafoglio di produzione anche piccoli reattori modulari, oltre alle nuove centrali che abbiamo pianificato a Sinope e in Tracia. Entro il 2050, raggiungeremo una capacità nucleare di 20 mila megavat, marciando con determinazione verso l'obiettivo di una Turchia pienamente indipendente dal punto di vista energetico."