La TFF revoca la licenza a un ex arbitro e a un osservatore per video di rapporti sessuali
Il Consiglio Arbitrale della TFF ha revocato le licenze dell'ex arbitro di Süper Lig O.E. e dell'arbitro E.K. a causa di video di rapporti sessuali. O.E. ha dichiarato che la sua carriera di 19 anni come arbitro e osservatore è giunta al termine, sottolineando il danno morale incalcolabile subito. E.K., dal canto suo, ha sostenuto che le immagini a lei associate siano infondate. L'episodio ha suscitato grande scalpore nel mondo del calcio, portando a un aumento delle denunce presentate alla TFF. La decisione di revoca della licenza è stata annunciata anche sul sito ufficiale della TFF.
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Il Consiglio Arbitrale della Federazione Calcistica Turca (TFF) ha confermato all'unanimità la decisione di revocare la licenza a un osservatore uomo e a un arbitro donna, coinvolti in un caso di video di rapporti sessuali emersi l'anno scorso, che ha suscitato grande scalpore nel mondo del calcio. Secondo la decisione, le squalifiche a vita per l'osservatore O.E. e l'arbitro E.K. sono diventate definitive. In seguito all'accaduto, il Consiglio Arbitrale ha esaminato in dettaglio le memorie difensive scritte sia di O.E. che di E.K. Inoltre, i membri del consiglio, dopo aver visionato il video a contenuto sessuale in questione, hanno dichiarato di aver individuato dettagli di importanza critica nelle immagini. Anche le ammissioni contenute nella difesa dell'osservatore O.E. sono state un fattore determinante per la decisione.
EX ARBITRO DI SÜPER LIG CON BADGE FIFA
Secondo quanto riportato da Atilla Türker di Ajansspor; l'ex arbitro e osservatore O.E., che in passato ha diretto incontri di derby in Süper Lig e ha portato per molti anni il badge FIFA, ha espresso chiaramente i propri sentimenti e pensieri nella memoria difensiva inviata al Consiglio Arbitrale della Federazione Calcistica.
O.E., che ha prestato servizio in importanti incontri sia in Turchia che sulla scena internazionale come arbitro con badge FIFA, ha ricoperto fino a poco tempo fa incarichi critici anche in ambito internazionale come osservatore, dopo la sua carriera arbitrale.
UNA DIFESA CHE SUONA COME UNA CONFESSIONE
Presentando una memoria difensiva scritta al Consiglio Arbitrale dopo la squalifica a vita inflittagli dal Consiglio di Disciplina del Calcio Professionistico, O.E. ha dichiarato: "Nelle istruzioni del Comitato Arbitrale Centrale (MHK) non vi è alcuna disposizione che impedisca agli arbitri di avere relazioni sentimentali tra loro. Quando si verifica una situazione del genere, non viene applicata alcuna sanzione penale secondo le istruzioni. Del resto, è un fatto noto che nel mondo degli arbitri di calcio ci siano stati molti casi in cui tali relazioni sono culminate in matrimoni. Non trovo corretto che il fatto che io abbia avuto una relazione sentimentale con un arbitro venga percepito come un comportamento che scredita il mondo del calcio e non voglio credere a questa situazione".
"LA MIA REPUTAZIONE È DISTRUTTA"
Il 61enne O.E., che in passato ha ricoperto la carica di Presidente del Comitato Arbitrale Provinciale di Istanbul e vanta una carriera di oltre 30 anni come arbitro e osservatore, ha affermato che le immagini emerse che lo riguardano sono state condivise senza il suo consenso.
O.E. ha dichiarato: "La mia vita di arbitro e osservatore, che ho condotto per oltre 30 anni con grande onore e dignità e senza nemmeno una macchia, è stata sconvolta a causa di questa condivisione avvenuta senza il mio permesso. La mia reputazione presso la mia famiglia, la mia cerchia sociale e la comunità arbitrale è stata completamente distrutta. Al di là dei danni materiali, il danno morale che ho subito è indescrivibile. Sto attraversando un periodo psicologicamente estremamente difficile e vorrei ribadire alla Federazione che ho intrapreso le vie legali a causa di tutti questi danni".
"IMMAGINI CHE NON MI RIGUARDANO"
L'arbitro donna di 24 anni E.K., che ha presentato una difesa in merito all'accaduto, ha sostenuto che le immagini a lei associate sono del tutto infondate.
Nella dichiarazione presentata al Consiglio Arbitrale, E.K. ha affermato: "Si parla di un video che si cerca di associare alla mia persona, ma che non ha nulla a che fare con me e la cui qualità delle immagini è estremamente scarsa. La persona nelle immagini non sono io e trovarmi di fronte a un'accusa così grave è un attacco all'onore di una donna. Il suddetto video, che si sostiene sia stato condiviso il 23.02.2024 sull'account social denominato 'E.............', non ha nulla a che fare con me e non è stato condiviso su nessuna piattaforma social di mia proprietà".
PIOGGIA DI DENUNCE ALLA TFF
Le accuse secondo cui l'osservatore O.E., che ricopriva anche la carica di Presidente del Comitato Arbitrale Provinciale di Istanbul, avrebbe fornito un grande sostegno all'arbitro E.K. per la sua ascesa di carriera e per farla designare frequentemente nelle partite, hanno suscitato grande scalpore nel mondo del calcio. È emerso che, a causa del disagio creato da questa situazione, sono state presentate numerose denunce alla Federazione Calcistica Turca (TFF).
In particolare, è emerso che O.E., che svolgeva il ruolo di osservatore nella partita Galatasaray-Trabzonspor della scorsa stagione, aveva fatto sedere E.K., che non aveva alcun incarico ufficiale per quella partita, nella tribuna d'onore, e che questa situazione era stata segnalata dal rappresentante della partita, İlker Emir. Inoltre, è stato registrato che, con l'emergere di alcune fotografie, O.E. è stato denunciato anche alla dirigenza della federazione. In seguito agli sviluppi, O.E. si è dimesso dalla carica di Presidente del Comitato Arbitrale Provinciale di Istanbul il 23 agosto 2023.
PROCESSO DISCIPLINARE E SQUALIFICA
In seguito agli eventi, il 27 settembre 2023 è stata inflitta a O.E. una sanzione di ammonizione dal Consiglio di Disciplina del Calcio Professionistico (PFDK). Ieri, il Consiglio Arbitrale ha confermato all'unanimità la squalifica di 45 giorni inflitta a O.E. dal PFDK.
Allo stesso modo, anche la squalifica di 90 giorni inflitta all'arbitro provinciale di Istanbul E.K. dal Consiglio di Disciplina del Calcio Dilettantistico è stata confermata dal Consiglio Arbitrale.
Secondo l'articolo 40 delle istruzioni del Comitato Arbitrale Centrale, le licenze di arbitri, osservatori, mentori ed educatori che ricevono una squalifica superiore a 45 giorni in una sola volta o a 90 giorni in totale dai consigli di disciplina vengono revocate senza necessità di un'ulteriore decisione. In questo contesto, la carriera di osservatore di O.E. e quella di arbitro di E.K. sono giunte al termine.