La strana dichiarazione della TRT sul reporter che ha invocato l'assassinio degli oppositori: 'Gli abbiamo ritirato scarpe e giacca...'

Il post sui social media del reporter della TRT a Bayburt, Murat Söylemez, è diventato oggetto di discussione in Parlamento. Il direttore generale della TRT, Zahit Sobacı, ha annunciato che al reporter sono stati ritirati il microfono e la giacca.

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Il post del reporter della TRT a Bayburt, Murat Söylemez, che invocava la 'morte per gli oppositori' in risposta a una dichiarazione del ministro degli Esteri Hakan Fidan contro il leader del CHP Özgür Özel, aveva suscitato forti reazioni nell'opinione pubblica.

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Il post scandaloso ha causato polemiche anche in Parlamento.

Secondo quanto riportato da Veli Toprak di Sözcü nell'articolo, durante la discussione del rapporto di audit della TRT presso la Commissione parlamentare sulle imprese economiche statali (KİT), il deputato del CHP di Istanbul, Ali Gökçek, ha espresso la sua reazione chiedendo: "Chi è questa persona? Dite che non è un dipendente a tempo indeterminato, ma appare nelle trasmissioni come 'reporter della TRT'".

LA DICHIARAZIONE DELLA TRT

Il direttore generale della TRT, Zahid Sobacı, ha dichiarato che, non essendoci una sede di rappresentanza della TRT a Bayburt, si avvalgono di 'reporter a gettone' e che queste persone vengono pagate a pezzo. Sobacı ha affermato: "Quando si è verificato questo incidente, abbiamo immediatamente smesso di ricevere notizie da quella persona; alla TRT Haber gli abbiamo ritirato scarpe e giacca. Condanniamo l'accaduto, una dichiarazione del genere non è accettabile, è un'affermazione che supera ogni limite".

D'altra parte, è emerso che Murat Söylemez aveva visitato il governatore di Bayburt, Mustafa Eldivan, con il titolo di "reporter della TRT a Bayburt" e che tale visita era stata condivisa sui social media.