La risposta di Resul Emrah Şahan a un cittadino che lamentava i servizi comunali: Purtroppo sono in arresto, fratello
Il sindaco di Şişli, Resul Emrah Şahan, ha risposto a un cittadino che lo aveva taggato sulla piattaforma X per lamentarsi dei servizi comunali dicendo: 'Purtroppo sono in arresto'.
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Il sindaco di Şişli, Şahan, arrestato nell'ambito dell'inchiesta sul "Kent Uzlaşısı" (Consenso Urbano), è finito al centro dell'attenzione per una risposta data a un cittadino sul suo account social.
A un cittadino che esprimeva le sue lamentele riguardo ai rifiuti in strada e che lo aveva taggato sui social media, ha risposto: "Mi hai taggato, ma purtroppo sono in arresto, fratello. Şişli non è gestita da me, ma da un commissario".
Şahan, sottolineando di essere in stato di fermo e che il comune è amministrato da un commissario, ha aggiunto: "Purtroppo, anche io sono addolorato".
Resul Emrah Şahan ha dichiarato quanto segue: "Mi hai taggato, ma purtroppo sono in arresto, fratello. Şişli non è gestita da me, ma da un commissario. Credimi, sto guardando tutto con tristezza..."
ERA STATO ARRESTATO NELL'INCHIESTA SUL KENT UZLAŞISI
Resul Emrah Şahan era stato rimosso dall'incarico dopo il suo arresto avvenuto il 19 marzo nell'ambito dell'operazione legata all'inchiesta sul "Kent Uzlaşısı", e al suo posto era stato nominato come commissario il prefetto di Şişli, Cevdet Ertürkmen.