La risposta di Celal Karatüre alle accuse contro di lui

Celal Karatüre, noto sui social media per aver interpretato l'inno “Kâbe’de Hacılar Hu Der Allah”, ha smentito le notizie secondo cui avrebbe richiesto 300 mila lire turche per un programma di iftar e 500 mila lire turche per un evento promozionale. Karatüre ha annunciato l'avvio di un'azione legale.

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Celal Karatüre ha raggiunto un vasto pubblico in breve tempo con l'inno “Kâbe’de Hacılar Hu Der Allah”, condiviso sui social media. Mentre il video è diventato virale in poco tempo, anche le altre pubblicazioni di Karatüre hanno suscitato grande interesse sui social.

L'insegnamento dell'inno interpretato da Karatüre nelle scuole aveva sollevato polemiche; in quel periodo, il presidente dell'AKP e Presidente della Repubblica Recep Tayyip Erdoğan e il leader dell'MHP Devlet Bahçeli avevano ringraziato Karatüre.

Nei giorni scorsi era emersa una clamorosa accusa contro Karatüre. Era stato sostenuto che Karatüre avesse richiesto 300 mila lire turche per un programma di iftar a cui era stato invitato a scopo benefico, e cifre che raggiungevano i 500 mila lire turche per eventi organizzati a scopo promozionale.

In seguito a questa accusa, Karatüre ha rilasciato una dichiarazione. Smentendo le suddette affermazioni, Karatüre ha annunciato che avvierà un procedimento legale.

La dichiarazione di Karatüre è la seguente:

“Le notizie apparse negli ultimi giorni su alcuni organi di stampa e social media, secondo cui avremmo ricevuto “300.000 TL per un programma di iftar a scopo benefico a cui siamo stati invitati durante il mese di Ramadan e 500.000 TL per programmi promozionali”, sono completamente infondate, non veritiere e costituiscono pura calunnia.

Non abbiamo ricevuto alcun compenso di questo tipo da nessuna istituzione o organizzazione. Respingiamo categoricamente tali notizie false e prive di fondamento, volte a fuorviare l'opinione pubblica.

Sarà avviato il necessario procedimento legale in merito a questa calunnia e alle accuse non veritiere mosse contro di noi. Si comunica rispettosamente all'opinione pubblica.

Celal Karatüre”