La risposta di Alperen Duymaz a quelle parole del Presidente della Grande Assemblea Nazionale Turca Numan Kurtulmuş

L'attore Alperen Duymaz ha risposto sui social media alla dichiarazione del Presidente della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) Numan Kurtulmuş, secondo cui 'turchi e curdi si uniranno e saranno un tutt'uno'.

12punto

Ricevendo in Parlamento i giovani provenienti da 81 province e 10 diversi paesi in occasione del 19 maggio, Commemorazione di Atatürk, Festa della Gioventù e dello Sport, il Presidente della TBMM Numan Kurtulmuş ha sottolineato che è un obbligo lasciarsi il terrorismo alle spalle e costruire una Turchia libera da esso. Kurtulmuş ha dichiarato: "Dobbiamo lasciarci il terrorismo completamente alle spalle e costruire una Turchia senza terrorismo. Davanti ai figli di questa nobile nazione ci sono due strade. O aspetteremo, come il bue giallo, che arrivi il nostro turno, finendo cioè in pezzi e dispersi, oppure le persone della Turchia, i figli di questa nobile patria, turchi e curdi, si uniranno, saremo un tutt'uno, staremo insieme e ribalteremo questo progetto imperialista. Noi scegliamo questa strada".

"ERAVAMO GIÀ FRATELLI"

L'attore Alperen Duymaz ha condiviso un post sui social media riguardo a queste dichiarazioni di Kurtulmuş.

Duymaz ha scritto: "Eravamo già fratelli. Lo siamo ancora. Il contrario non può nemmeno essere preso in considerazione. Laz, circassi, yörük, curdi. Il nostro valore comune è essere turchi. Quando si dice 'Felice chi si dice turco!', Atatürk si riferisce all'inclusività, all'essere turchi nello spirito, intende questo. La ragione della nostra possibile frammentazione non erano i curdi o i laz. Era l'organizzazione...".