La reazione di Mahmut Arıkan agli appelli al boicottaggio
Il leader del Partito della Felicità (Saadet Partisi), Mahmut Arıkan, ha criticato gli appelli al boicottaggio dichiarando: "Riteniamo sbagliato prendere di mira aziende, commercianti e artisti sotto forma di boicottaggio basandosi solo sulle loro preferenze politiche".
AA
Il presidente del Partito della Felicità (Saadet Partisi), Mahmut Arıkan, ha rilasciato alcune dichiarazioni durante la riunione dei presidenti provinciali e degli ispettori provinciali tenutasi presso la sede del partito.
Affermando che la Turchia e la regione stanno vivendo i periodi più difficili della storia repubblicana, Arıkan ha sottolineato che la nazione è giunta al punto di perdere la speranza, spiegando che il compito del partito è quello di far rifiorire e liberare questa speranza.
Parlando dei dati sull'inflazione, Arıkan ha dichiarato: "Pensate di poter risanare l'economia cambiando i ministri e le cifre, ma vi sbagliate ancora una volta."
Arıkan ha criticato gli aumenti delle tariffe di elettricità e gas naturale, definendoli un'ombra che si allunga sulle cucine, sui salotti e sulle camerette dei bambini.
Esprimendo che il governo e l'opposizione principale sono uniti sull'agenda del boicottaggio ma contrapposti sulle liste, Arıkan ha affermato: "Riteniamo sbagliato prendere di mira aziende, commercianti e artisti sotto forma di boicottaggio basandosi solo sulle loro preferenze politiche."
Rivolgendo un appello al governo, Arıkan ha aggiunto: "Se la vostra intenzione è davvero quella di prevenire la corruzione, venite, controlliamo tutti i comuni senza fare distinzioni di partito. A tal fine, istituiamo una commissione nella Grande Assemblea Nazionale Turca in cui siano rappresentati tutti i partiti. Iniziamo a esaminare le grandi città, poi tutti i comuni metropolitani e distrettuali."