La reazione di İmamoğlu all'arresto di Sinem Dedetaş: "Questo scenario è un attacco all'ordine costituzionale e al diritto di voto dei cittadini"
Il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, in merito alla decisione di arrestare la sindaca di Üsküdar, Sinem Dedetaş, ha dichiarato: "Questo scenario, che trascina i sindaci eletti nei corridoi dei tribunali uno dopo l'altro e diffonde le immagini dei fermi, è un attacco all'ordine costituzionale e al diritto di voto dei cittadini".
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La sindaca di Üsküdar, Sinem Dedetaş, insieme al capo della segreteria del sindaco Alihan Koçoğlu, all'architetto Burçin Çevik e all'imprenditore Bülent Orhan Tozkoparan, sono stati arrestati il 29 luglio nell'ambito di un'operazione condotta contro la municipalità di Üsküdar con le accuse di "corruzione" e "costituzione e gestione di un'organizzazione a delinquere".
Per il vicesindaco Ceyhun Ünlü e per il mediatore Adem Altıntaş è stato invece disposto il divieto di espatrio come misura cautelare.
Nell'atto di rinvio all'arresto di Dedetaş, è stato sostenuto che le azioni oggetto dell'indagine siano state compiute "nell'ambito delle attività di un'organizzazione criminale a scopo di lucro guidata da Dedetaş". La procura, sostenendo che Dedetaş "abbia ricevuto denaro in cambio di permessi di abitabilità" e che "abbia gestito tutti i processi sotto le proprie direttive", ha inoltre affermato che "gli imprenditori sarebbero stati costretti a stipulare contratti con la Kent A.Ş.".
Il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu, ha reagito alla decisione di arresto.
Nel suo messaggio, İmamoğlu ha dichiarato quanto segue:
"Il regime del Palazzo, che ha delegato la politica alle braccia della magistratura, questa volta ha preso di mira e arrestato la nostra sindaca di Üsküdar, Sinem Dedetaş.
Questo scenario, che trascina i sindaci eletti nei corridoi dei tribunali uno dopo l'altro e diffonde le immagini dei fermi, è un attacco all'ordine costituzionale e al diritto di voto dei cittadini.
Siamo al fianco della nostra sindaca Sinem."