La reazione di Fatih Erbakan su 'Bank Mellat': Assenti quando i cittadini vengono truffati, revocate la licenza perché lo vuole l'America

Il presidente del Partito del Nuovo Welfare (Yeniden Refah Partisi), Fatih Erbakan, ha reagito alla revoca dell'autorizzazione operativa in Turchia di Bank Mellat, banca con sede in Iran inserita nella lista delle sanzioni dagli Stati Uniti, dichiarando: "A quale logica serve sacrificare i propri agricoltori e produttori agli ordini di uno straniero?"

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Il presidente del Partito del Nuovo Welfare, Fatih Erbakan, ha espresso la sua reazione alla revoca della licenza di Bank Mellat, banca con sede in Iran, da parte dell'Agenzia di regolamentazione e vigilanza bancaria (BDDK) in Turchia.

Erbakan, nel suo commento sulla decisione pubblicato sul suo account social, ha dichiarato:

"Siete assenti mentre i nostri cittadini vengono praticamente truffati in borsa sotto forma di fondi, ma siete campioni nel revocare la licenza di Bank Mellat in una notte perché lo ha chiesto l'America."

"C'È UN SOLO ASPETTO A FAVORE DEGLI INTERESSI DELLA TURCHIA?"

Fatih Erbakan ha proseguito dicendo:

"Mentre i prezzi dell'urea e dei fertilizzanti sono alle stelle, c'è almeno un aspetto positivo per gli interessi della Turchia in questa decisione che renderà ancora più difficile il commercio con l'Iran, uno dei maggiori produttori mondiali di urea, e ne aumenterà i costi? A quale logica serve sacrificare i propri agricoltori e produttori agli ordini di uno straniero? Quando le potenze straniere avanzano una richiesta correte in prima fila, quando i vostri cittadini gridano aiuto non li ascoltate. Non si governa così. Il compito spetta a noi."