La reazione di Cemil Tugay al Ministro Kurum sul 'Golfo' e sul rifiuto: Attendiamo che passi all'azione
Il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Cemil Tugay, al centro delle critiche per l'inquinamento nel Golfo, ha espresso la sua reazione nei confronti del Ministro dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e del Cambiamento Climatico, Murat Kurum.
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Il Ministro dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e del Cambiamento Climatico, Murat Kurum, aveva attirato l'attenzione sull'inquinamento del Golfo di Smirne mostrando una bottiglia d'acqua durante le discussioni sul bilancio del ministero in corso presso la Commissione Pianificazione e Bilancio della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), e quelle immagini avevano fatto discutere a lungo.
Kurum, affermando che i pesci stavano morendo nel golfo, aveva attaccato il CHP, che detiene la guida della municipalità metropolitana di Smirne.
Il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Cemil Tugay, respingendo le accuse costantemente rivoltegli dal ministero, ha mostrato attraverso un recente post sul suo account social come i passi intrapresi per ridurre l'inquinamento nel golfo siano stati ostacolati dal Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e del Cambiamento Climatico.
Tugay ha spiegato con queste parole che la richiesta di autorizzazione avanzata per ispezionare le navi che causano inquinamento è stata respinta:
"La richiesta di autorizzazione che abbiamo creato per poter ispezionare le attività che effettuano scarichi nel Golfo e le navi che causano inquinamento è stata respinta dal Ministero dell'Ambiente, dell'Urbanizzazione e del Cambiamento Climatico.
Stiamo facendo più del nostro dovere per quanto riguarda la pulizia del Golfo. Ci aspettiamo che anche il Ministero faccia la sua parte. Dobbiamo prevenire le fonti di inquinamento. Attendiamo che il Ministero, che non ci ha concesso l'autorizzazione in merito, passi all'azione per il Golfo."