La reazione di Asu Kaya alla 'cancellazione digitale': Non potrete mai cancellare la nostra lotta
La presidente nazionale della sezione femminile del CHP, Asu Kaya, ha reagito duramente alla rimozione dei loro nomi dal sito web istituzionale e agli sviluppi interni al partito. Kaya ha dichiarato: "Il Partito Repubblicano del Popolo non si riduce a un'insegna, a un edificio o a un elenco di nomi su un sito web".
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La presidente nazionale della sezione femminile del CHP, Asu Kaya, ha rilasciato una dichiarazione completa sul suo account social in merito ai recenti sviluppi all'interno del partito e alle accuse di interferenze sui canali digitali. Kaya ha definito la rimozione dei nomi dei membri del Comitato Esecutivo Centrale (MYK) della sezione femminile dal sito web ufficiale come "la prova più chiara di impotenza".
Ricordando di essere una dirigenza eletta con i voti dei delegati, Kaya ha affermato che queste mosse non riusciranno a spezzare la forza sul campo dell'organizzazione femminile. Kaya ha utilizzato le seguenti espressioni: "Potete cancellare i nostri nomi dai pannelli digitali e circondare gli edifici, ma non potrete mai cancellare la lotta della nostra organizzazione femminile, che batte per la giustizia in ogni angolo dell'Anatolia e percorre le strade".
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Affermando di proseguire il cammino sotto la guida del presidente Özgür Özel e di rimanere saldi senza deviare di un millimetro, Kaya ha sottolineato di trarre la propria legittimità dalla strada. Kaya ha proseguito la sua dichiarazione con queste parole:
"Noi non traiamo la nostra legittimità dai rami giudiziari dell'AKP, ma dalla volontà della nostra sezione femminile del Partito Repubblicano del Popolo che resiste nei campi, nelle fabbriche, nelle case e nelle strade. Faremo sicuramente i conti davanti alla storia con chi si crede al di sopra della legge e con chi fa da comparsa per loro. La nostra strada è lunga, il nostro carico è pesante, ma la nostra fede è totale. Cammineremo restando uniti e senza fermarci nemmeno per un istante."