La prima dichiarazione del Comune di Beşiktaş sulla tragedia dell'incendio in cui hanno perso la vita 29 persone: 'Non è stata fornita alcuna informazione'
Il Comune di Beşiktaş, in una dichiarazione relativa all'incendio di Gayrettepe in cui hanno perso la vita 29 persone, ha affermato: "Non è stata presentata alcuna richiesta al nostro comune, non è stata ottenuta alcuna autorizzazione e non è stata fornita alcuna informazione riguardo al presunto processo di ristrutturazione".
12punto
A Beşiktaş, nel quartiere di Gayrettepe, 29 persone hanno perso la vita in un incendio scoppiato in un locale notturno dove erano in corso dei lavori di ristrutturazione.
Il Comune di Beşiktaş ha rilasciato una dichiarazione in merito all'accaduto.
Nella nota, in cui si specifica che un'indagine amministrativa è condotta dagli ispettori del Ministero dell'Interno su mandato dello stesso dicastero, si legge: "Inoltre, la Procura della Repubblica di Istanbul ha avviato un'indagine giudiziaria e sono stati incaricati 3 pubblici ministeri. In questo contesto, le indagini giudiziarie e amministrative sulla questione sono in corso.
Si è appreso che l'attività in questione ha ottenuto la licenza per la prima volta nel 1987 e che la licenza è stata rinnovata nel 2018 a seguito di un trasferimento di proprietà.
Tuttavia, non è stata presentata alcuna richiesta al nostro comune, non è stata ottenuta alcuna autorizzazione e non è stata fornita alcuna informazione riguardo al presunto processo di ristrutturazione. Attualmente, le indagini dei vigili del fuoco, della procura e degli ispettori sono in corso e ulteriori informazioni verranno fornite al termine delle stesse.
Come istituzione, seguiremo da vicino l'evolversi della vicenda e continueremo a informare costantemente l'opinione pubblica. Continueremo a profondere ogni sforzo possibile, insieme a tutte le istituzioni pubbliche competenti, per garantire la pace e la sicurezza sociale".