La Prefettura non ha autorizzato la marcia del CHP sul ponte

La marcia pianificata dal CHP contro la privatizzazione di ponti e autostrade è stata respinta dalla Prefettura di Istanbul. L'iniziativa, che il CHP intendeva svolgere domani da Ortaköy ad Arnavutköy, è stata bloccata per motivi di sicurezza e di percorso.

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È stata resa nota la decisione della Prefettura di Istanbul in merito alla marcia annunciata dalla Presidenza provinciale del CHP di Istanbul per protestare contro le privatizzazioni di ponti e autostrade. Il presidente provinciale del CHP, Özgür Çelik, aveva lanciato un appello pubblico con lo slogan: "I ponti appartengono al popolo, non possono essere venduti. Basta con il saccheggio, la rapina e le svendite!", specificando che l'azione si sarebbe svolta martedì 17 febbraio lungo il percorso da Beşiktaş Ortaköy ad Arnavutköy.

La Prefettura di Istanbul, valutando la richiesta presentata per la marcia, ha comunicato che l'autorizzazione non è stata concessa. Nella dichiarazione della Prefettura è stato sottolineato che il percorso previsto per la marcia non rientra tra le aree di manifestazione stabilite e annunciate a livello provinciale per il 2026. Inoltre, è stato affermato che la richiesta di marcia è stata respinta in quanto il percorso pianificato comporterebbe inconvenienti per il traffico veicolare e pedonale, oltre a sollevare preoccupazioni per la sicurezza pubblica.

Nella dichiarazione della Prefettura si legge quanto segue:

"Per conto della Presidenza provinciale di Istanbul del Partito Repubblicano del Popolo (CHP); con la partecipazione del presidente provinciale Özgür ÇELİK e dei dirigenti del partito; è stato richiesto tramite la petizione presentata alla nostra Prefettura di organizzare una marcia sul tema 'Protestare contro la vendita dei ponti', che avrebbe dovuto avere inizio martedì 17.02.2026 alle ore 17.00 da Ortaköy, nel distretto di Beşiktaş, fino ad Arnavutköy.

Ai sensi delle disposizioni pertinenti della Legge n. 2911 sulle Riunioni e le Manifestazioni; poiché i luoghi e i percorsi per le riunioni e le manifestazioni all'interno dei confini della nostra provincia sono stati stabiliti e annunciati dalla nostra Prefettura, e dato che il percorso richiesto nella petizione in oggetto non è incluso tra quelli stabiliti e annunciati dalla nostra Prefettura per l'anno 2026, e inoltre valutando che il traffico veicolare e pedonale nonché la sicurezza verrebbero influenzati negativamente lungo il suddetto percorso, l'organizzazione della marcia in questione non è stata ritenuta opportuna. Si prega di prenderne atto."