La Prefettura annuncia: vietato nutrire i cani randagi a Istanbul
La Prefettura di Istanbul ha vietato le attività di "alimentazione incontrollata" dei cani randagi in molti punti, in particolare parchi, giardini, nonché nelle vicinanze di scuole e ospedali. La decisione, presa per motivi di salute pubblica, sicurezza ed equilibrio ecologico, è stata comunicata ufficialmente ai comuni e alle prefetture distrettuali.
12punto
La Prefettura di Istanbul, tramite la Direzione distrettuale per la conservazione della natura e i parchi nazionali, ha annunciato nuove misure riguardanti gli animali randagi con una nota inviata a tutti i comuni e alle prefetture distrettuali. Nel documento ufficiale si afferma che, per motivi di salute e sicurezza pubblica, non sarà consentita l'"alimentazione incontrollata" nelle aree designate.
IN QUALI AREE È VIETATO NUTRIRE GLI ANIMALI?
Nella nota, firmata dal governatore Davut Gül in data 20 novembre 2025, si richiamano i rischi legati all'aumento di parassiti e all'inquinamento ambientale. In linea con la decisione presa dal Consiglio provinciale per la protezione degli animali, è stato specificato che non sarà consentita l'alimentazione incontrollata dei cani senza padrone nelle seguenti aree:
- Istituti sanitari e scolastici
- Aeroporti
- Luoghi di culto
- Parchi e giardini
- Bordi stradali
- Aree gioco
La Prefettura ha indicato come motivazione della decisione la necessità di prevenire l'aumento della popolazione di parassiti e roditori, contrastare l'inquinamento ambientale e proteggere l'equilibrio ecologico. È stato inoltre riferito che l'obiettivo è ridurre le situazioni che potrebbero mettere a rischio la sicurezza dei cittadini.