La piattaforma digitale della TRT, Tabii, risulta priva di licenza!
Il Ministero della Cultura e del Turismo, in risposta a un'interrogazione parlamentare della deputata del DEM Parti Sevilay Çelenk, ha dichiarato che non è stata effettuata alcuna procedura di licenza per la piattaforma digitale della TRT, Tabii. È emerso che Tabii trasmette senza licenza.
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È emerso che il servizio di trasmissione digitale della TRT, Tabii, opera senza licenza. La situazione è stata chiarita dalla risposta ufficiale fornita dal Ministero della Cultura e del Turismo all'interrogazione parlamentare della deputata del DEM Parti per Diyarbakır, Sevilay Çelenk. Il Ministero ha comunicato che non è stata avviata alcuna procedura di licenza per Tabii.
La notizia è stata riportata da Ceren Bayar di T24. Secondo quanto riferito, Çelenk ha ricordato che con il regolamento entrato in vigore nel 2019 è stato introdotto l'obbligo di licenza per le piattaforme digitali, affermando: “A seguito di questo regolamento, piattaforme digitali come Netflix, BluTV, MUBI, Puhutv e GAİN sono state costrette sia a pagare una tassa di licenza sia a essere sottoposte alla supervisione del RTÜK. Il fatto che il RTÜK intervenga frequentemente e sanzioni le piattaforme digitali a causa dei loro contenuti, ma non intraprenda alcuna azione nei confronti della piattaforma Tabii, di proprietà della TRT, ha sollevato dibattiti e critiche nell'opinione pubblica”.
ÇELENK: “ESISTE UN'ESENZIONE SPECIALE PER TABİİ?”
La deputata Çelenk, con l'interrogazione presentata, ha messo in discussione lo stato della licenza della piattaforma digitale della TRT, Tabii. Ha inoltre chiesto se esista una decisione di esenzione da parte del RTÜK nei confronti di Tabii.
LA RISPOSTA DEL MINISTERO: “NESSUNA PROCEDURA EFFETTUATA”
Il Ministero della Cultura e del Turismo, nella risposta fornita all'interrogazione, ha precisato che le organizzazioni che offrono servizi multimediali e le piattaforme digitali devono ottenere una licenza di trasmissione o un'autorizzazione alla trasmissione dal RTÜK per poter operare.
Nella risposta, sottolineando che tutti gli editori digitali sono soggetti a questo obbligo nell'ambito del “Regolamento sulla presentazione di trasmissioni radiofoniche, televisive e on-demand tramite Internet”, è stato dichiarato: “Ad oggi, non è stata effettuata alcuna procedura nei confronti della piattaforma TRT Tabii”.
Il Ministero ha inoltre dichiarato esplicitamente che non esiste alcuna decisione di esenzione riguardante TRT Tabii.
SUPERVISIONE SOTTO LA RESPONSABILITÀ DEL RTÜK
Nella risposta è stato inoltre indicato che la responsabilità del monitoraggio e della supervisione di Tabii spetta al RTÜK, aggiungendo che “le attività di monitoraggio e supervisione sono condotte dalle unità competenti”.
Il Ministero ha anche ricordato che piattaforme digitali come Netflix, BluTV, PuhuTV e GAİN hanno fatto richiesta al RTÜK ottenendo la licenza di trasmissione e l'autorizzazione alla trasmissione.