La mossa di Bahçeli su İmralı divide l'AKP: opinioni divergenti sul nuovo processo di apertura

L'appello a dialogare con il leader dell'organizzazione terroristica PKK, Öcalan, ha generato diverse prospettive all'interno dell'AKP. L'avvio del processo di İmralı da parte di Bahçeli e le dichiarazioni di Tom Barrack hanno sollevato un dibattito all'interno del partito di governo.

12punto

La mossa di Bahçeli su İmralı divide l'AKP: opinioni divergenti sul nuovo processo di apertura

Il processo di İmralı, avviato dal leader dell'MHP Devlet Bahçeli con l'appello rivolto al leader dell'organizzazione terroristica PKK, Abdullah Öcalan, affinché "parli in Parlamento", ha causato profonde divisioni all'interno dell'AKP. La proposta di Bahçeli e la successiva dichiarazione della commissione istituita in seno alla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), secondo cui "non c'è nulla di cui preoccuparsi riguardo a un incontro con Öcalan", hanno gettato le basi per la formazione di opinioni divergenti all'interno del partito di governo.

La mossa di Bahçeli su İmralı divide l'AKP: opinioni divergenti sul nuovo processo di apertura

L'INIZIATIVA DI BAHÇELİ HA DIVISO IL GOVERNO

Mentre si attendeva un'accelerazione del processo di İmralı, sono emerse differenze di approccio al processo di apertura all'interno dell'AKP. La giornalista di Nefes, Nuray Babacan, ha riassunto queste diverse prospettive nell'AKP come segue: "Esistono opinioni differenti tra i membri curdi del partito, coloro che sono attivi negli affari interni dello Stato e coloro che guardano alla questione con una prospettiva legata all'Anatolia centrale". Babacan ha dettagliato come questi tre diversi approcci all'interno dell'AKP influenzeranno il processo e ha spiegato il motivo dell'atteggiamento distaccato del Presidente Erdoğan. Babacan ha espresso l'opinione che Erdoğan non sia particolarmente "entusiasta" proprio a causa di queste divergenze.

La mossa di Bahçeli su İmralı divide l'AKP: opinioni divergenti sul nuovo processo di apertura

Babacan ha affermato che i membri di origine curda all'interno dell'AKP ritengono che gli sviluppi in Siria stiano influenzando negativamente le politiche della Turchia. Questa fazione è favorevole allo sviluppo di relazioni positive con tutte le strutture presenti in Siria. Affermando che i curdi all'interno dell'AKP sostengono che "non si è abbastanza sensibili riguardo ai diritti dei curdi", Babacan ha espresso che il sogno dei membri di questo gruppo è la creazione di una regione curda compatibile con la Turchia, simile a quella nel nord dell'Iraq.

La mossa di Bahçeli su İmralı divide l'AKP: opinioni divergenti sul nuovo processo di apertura

Un altro gruppo, che difende la politica statale tradizionale, considera problematico l'uso dei curdi da parte di potenze straniere. Questo gruppo, pur mantenendo un approccio più cauto verso il processo di apertura, critica le politiche dei paesi occidentali nella regione e i loro piani a lungo termine. Babacan ha riferito che all'interno di questo gruppo c'è chi sostiene che "i paesi occidentali, negli ultimi 40 anni, hanno dato priorità alla frammentazione della regione e alla sicurezza di Israele".

La mossa di Bahçeli su İmralı divide l'AKP: opinioni divergenti sul nuovo processo di apertura

LA TURCHIA DEVE RISOLVERE I PROPRI PROBLEMI

Babacan ha sottolineato che un'altra opinione all'interno dell'AKP pone l'accento sull'importanza che la Turchia risolva i propri problemi internamente. Coloro che sostengono questa visione ritengono che sia necessario essere cauti nel processo di apertura per ridurre l'influenza delle potenze straniere.

La mossa di Bahçeli su İmralı divide l'AKP: opinioni divergenti sul nuovo processo di apertura

EMERGE IL FALLIMENTO DELL'INIZIATIVA DELL'AKP

D'altra parte, anche le parole di Tom Barrack, ambasciatore degli Stati Uniti ad Ankara e inviato speciale per la Siria, che ha rilasciato una dichiarazione scandalosa sulle politiche statunitensi in Siria, hanno scosso l'agenda politica. Barrack aveva fatto un commento sorprendente sulla politica interna turca affermando: "Trump ha detto che daremo a Erdoğan la legittimità di cui ha bisogno". In seguito a questa dichiarazione, è stato sostenuto che i tentativi dell'AKP di far rimuovere Barrack dall'incarico siano falliti.

La mossa di Bahçeli su İmralı divide l'AKP: opinioni divergenti sul nuovo processo di apertura

Babacan ha condiviso informazioni secondo cui, nei corridoi dell'AKP, si è esercitata pressione sugli Stati Uniti per la rimozione di Barrack, ma senza ottenere risultati. Babacan ha riferito che "sono state intraprese azioni per la rimozione di alcuni alti diplomatici riguardo alle politiche statunitensi in Siria, ma la rimozione dell'ambasciatore ad Ankara, Barrack, è stata bloccata".