La moglie era stata fermata nella seconda ondata di operazioni contro l'IBB: la dura reazione di Murat Ongun
Murat Ongun, presidente del consiglio di amministrazione di IBB Medya AŞ, la cui moglie è stata fermata durante la seconda ondata di operazioni contro la municipalità metropolitana di Istanbul (IBB), ha rilasciato dichiarazioni dure sul suo account social.
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Questa mattina è stata condotta una seconda ondata di operazioni contro la municipalità metropolitana di Istanbul (IBB). Nell'ambito dell'indagine, è stato emesso un mandato di arresto per 53 persone, tra cui il vice segretario generale dell'IBB, Arif Gürkan Alpay, e il direttore generale dell'İSKİ, Şafak Başa. Tra le persone fermate figura anche Zeynep Ayten Gözdem Ongun, moglie del presidente del consiglio di amministrazione di IBB Medya AŞ, Murat Ongun.
Murat Ongun ha condiviso un post significativo sui social media riguardo a quanto accaduto.
"Avevo chiesto 'cosa c'è in serbo'. A quanto pare c'è un attacco ai valori sacri. Avete fermato all'alba, davanti ai miei figli, la mia cara moglie, la cui unica colpa (!) è quella di essere mia moglie. Non avevate detto che coniugi e figli erano sacri? Non avevate detto che erano esenti dalle lotte politiche?"
Nel prosieguo della sua dichiarazione, Murat Ongun ha continuato a esprimere la sua reazione dicendo: "Siete senza coscienza!"
Inoltre, rivolgendosi ai suoi amici, Ongun ha lanciato questo appello:
"Amici miei; non lasciate soli i miei figli, che hanno il padre in prigione e la madre in custodia cautelare."