La magistratura ha annunciato la sentenza su Soma e Amasra!

Oggi si sono tenute le udienze per i disastri minerari di Soma e Amasra. Secondo la decisione presa, il processo di Soma è stato rinviato, mentre tre degli imputati detenuti per il disastro minerario di Amasra sono stati rilasciati.

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Ventotto pubblici ufficiali, non inclusi nel precedente "Processo Soma" relativo al massacro minerario di Soma, nella provincia di Manisa, in cui 10 anni fa persero la vita 301 minatori, sono comparsi oggi per la prima volta davanti al giudice dopo 10 anni.

Nel processo iniziato nel 2015 e durato più di 3 anni, non era stata concessa l'autorizzazione a procedere contro i pubblici ufficiali. A seguito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Soma in merito all'incidente minerario che ha causato la morte di 301 minatori, è stato redatto un atto d'accusa contro 28 pubblici ufficiali ritenuti negligenti ed è stato avviato un procedimento penale presso il 2° Tribunale Penale di Primo Grado di Soma.

La prima udienza del processo pubblico è iniziata oggi alle 09:35 presso il Palazzo di Giustizia di Soma. Il processo è stato rinviato al 12 settembre 2024.

Nel caso dell'incidente minerario di Amasra, in cui sono morti 43 lavoratori, tre degli imputati detenuti sono stati scarcerati.

COSA ERA SUCCESSO?

Il processo penale per il caso Soma, iniziato il 13 aprile 2015 presso il Tribunale Penale Pesante di Akhisar con un totale di 45 imputati (8 in custodia cautelare e 37 a piede libero), 162 vittime ferite, 487 querelanti e 436 testimoni, si è concluso con la 22ª udienza l'11 luglio 2018.

Mentre 14 imputati, tra cui il presidente del consiglio di amministrazione, il direttore generale, il direttore operativo e il suo vice della Soma Kömür İşletmeleri, sono stati condannati alla reclusione, gli altri 37 imputati sono stati assolti.