La mafia della droga ha appeso il sigillo presidenziale alla sua villa in Belgio... Valore di ben 72 milioni di euro
È emerso che il barone della droga Orhan Ünğan, noto con il soprannome di "Fantasma", aveva apposto il "sigillo presidenziale" sulla porta delle sue ville sequestrate in Belgio. È stato inoltre accertato che nella villa sequestrata si trovava una stanza denominata "Consiglio".
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È emerso che il barone della droga Orhan Ünğan, noto con il soprannome di "Fantasma", aveva apposto il "sigillo presidenziale" sulla porta delle sue ville sequestrate in Belgio.
Secondo quanto riportato da Can Bursalı di Gazete Duvar, nelle immagini satellitari di Google Maps risalenti a un anno fa, si vede il sigillo della Presidenza della Repubblica di Turchia appeso al cancello del giardino delle ville sequestrate a Ünğan.
Nell'evento portato alla luce da İbrahim Haskoloğlu, è stato inoltre determinato che la villa si estende su un'area di 15 mila metri quadrati e ha un valore complessivo di 72 milioni di euro.
Nella casa è stata inoltre notata una stanza denominata "Consiglio", situata nel sottotetto, arredata con una poltrona placcata in oro circondata da altre sedute.