La fiducia nella Milli Piyango ai minimi storici: crescono le critiche sul gioco d'azzardo virtuale
In un sondaggio condotto per misurare la perdita di fiducia, la Milli Piyango ha rivelato che i partecipanti non sono soddisfatti della privatizzazione e dei servizi offerti.
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Dopo essere stata trasferita al Fondo Sovrano della Turchia nel 2017 e successivamente privatizzata, la Milli Piyango ha condotto un sondaggio per valutare il problema di fiducia che sta affrontando.
Secondo quanto riportato da Veli Toprak di Sözcü, i risultati del sondaggio presentati ai membri della Commissione parlamentare sulle imprese economiche statali (KİT) hanno mostrato che i partecipanti non sono soddisfatti della privatizzazione della Milli Piyango e dei suoi attuali servizi. Nella sezione conclusiva del sondaggio, ha destato attenzione l'espressione: "Non è stato possibile lavorare con le persone arrabbiate".
IL PROBLEMA DI FIDUCIA SI APPROFONDISCE
Il sondaggio ha rivelato che il 9% dei rivenditori non è a conoscenza del fatto che la Milli Piyango sia stata privatizzata. È emerso che i tassi di soddisfazione tra i rivenditori sono simili, ma che, in generale, l'Amministrazione della Milli Piyango non è considerata affidabile. I rivenditori hanno espresso il loro malcontento riguardo alle restrizioni di autorità, al calo dei ricavi e alle commissioni. Nello studio condotto sulla popolazione generale, è stato determinato che i partecipanti non sono soddisfatti del sistema di estrazione e delle innovazioni introdotte. È stato inoltre sottolineato che i giochi numerici non sono ritenuti trasparenti.
NEL MIRINO DELLE CRITICHE
La Milli Piyango, di proprietà della Demirören Holding, è oggetto di critiche poiché, non riuscendo a operare come in passato, si è orientata verso giochi d'azzardo virtuali. I cittadini non sono soddisfatti del sistema di estrazione e delle innovazioni apportate.