La crisi economica si aggrava: 12 aziende dichiarano il concordato preventivo nello stesso giorno
In Turchia, dove la crisi economica si sta aggravando, le richieste di concordato preventivo stanno aumentando a dismisura. Nelle ultime 24 ore, altre 12 aziende hanno dichiarato il concordato per proteggersi dal fallimento.
12punto
I problemi strutturali dell'economia turca, l'inflazione elevata, l'aumento del tasso di cambio, il forte incremento dei costi di produzione e l'oneroso carico fiscale stanno mettendo in difficoltà il settore reale. Con la diminuzione della domanda dei consumatori, la catena dei pagamenti si è interrotta in molti settori e le dichiarazioni di concordato hanno raggiunto livelli record.
12 AZIENDE IN CONCORDATO NELLE ULTIME 24 ORE
In un solo giorno, ben 12 aziende hanno dichiarato il concordato e si sono rivolte al tribunale. Le aziende in questione hanno richiesto protezione legale per poter saldare i propri debiti e proseguire le attività.
Le aziende che hanno dichiarato il concordato sono le seguenti:
Ytt Otomotiv
Hüma Hastanesi
Nazlı Ecza Deposu
Agro Tiger Tarım
Genart Tekstil
Uzn Auto Yapı
Emir Çift Cam
2K İplik Sanayi
Veysi Dalmış Tarım
Tefa Dış Ticaret
Arslanlar Kauçuk
DNZ Yedek Parça
CENTINAIA DI AZIENDE HANNO OTTENUTO UNA PROROGA
Non si tratta solo di queste 12 aziende; in tutto il Paese, centinaia di imprese si sono rivolte ai tribunali per dichiarare il concordato. A queste aziende è stata concessa una proroga temporanea. Durante questo periodo, ai creditori è vietato avviare procedure esecutive, mentre le aziende cercheranno di sopravvivere attraverso la ristrutturazione del debito.