La Corte Costituzionale respinge la richiesta di annullamento della 'Legge sulla censura': la censura contro i giornalisti continuerà!
La Corte Costituzionale (AYM) ha respinto a maggioranza la richiesta di annullamento e sospensione dell'efficacia della norma che prevede la reclusione per il reato di "diffusione pubblica di informazioni fuorvianti".
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La Corte Costituzionale (AYM) ha respinto a maggioranza la richiesta di annullamento e sospensione dell'efficacia della norma che prevede la reclusione per il reato di "diffusione pubblica di informazioni fuorvianti".
COSA ERA SUCCESSO?
Il CHP aveva presentato ricorso alla Corte Costituzionale chiedendo l'annullamento e la sospensione dell'efficacia dell'articolo aggiunto al Codice Penale Turco (TCK) tramite la Legge n. 7418 sulla modifica della Legge sulla Stampa e di alcune altre leggi, nota all'opinione pubblica come legge contro la disinformazione.
Con l'articolo 29 della Legge n. 7418 sulla modifica della Legge sulla Stampa e di alcune altre leggi, è stato introdotto il reato di "diffusione pubblica di informazioni fuorvianti" attraverso un'aggiunta all'articolo 217/A del Codice Penale, prevedendo per i responsabili una pena detentiva da 1 a 3 anni.
Ecco l'articolo 217/A aggiunto al Codice Penale:
"Diffusione pubblica di informazioni fuorvianti: (1) Chiunque diffonda pubblicamente informazioni contrarie alla verità riguardanti la sicurezza interna ed esterna del Paese, l'ordine pubblico e la salute generale, in modo tale da poter turbare la pace pubblica e con il solo scopo di creare ansia, paura o panico tra la popolazione, è punito con la reclusione da uno a tre anni. (2) Se il colpevole commette il reato nascondendo la propria identità o nell'ambito delle attività di un'organizzazione, la pena prevista dal primo comma è aumentata della metà."