La censura della stampa da parte di Google arriva in Parlamento: il diritto all'informazione è a rischio
La deputata del DEM Party per Diyarbakır, Sevilay Çelenk, ha presentato un'interrogazione parlamentare in merito al recente calo del traffico verso i media indipendenti causato da Google e alla mancata inclusione di tali siti in piattaforme come 'Google Discover'.
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La deputata del DEM Party per Diyarbakır e membro della Commissione parlamentare per i media digitali, Sevilay Çelenk, ha presentato un'interrogazione rivolta al Ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Abdulkadir Uraloğlu e al Vicepresidente Cevdet Yılmaz, dichiarando che la drastica riduzione della visibilità sulle piattaforme Google, in particolare nelle sezioni 'Google News' e 'Discover', ha causato un calo del traffico digitale di queste testate compreso tra il 60% e l'80%.
"IL DIRITTO ALL'INFORMAZIONE È A RISCHIO"
Affermando che la situazione portata in Parlamento potrebbe creare gravi problemi per il diritto dei cittadini all'informazione e per la libertà di stampa, minacciando al contempo la sopravvivenza economica dei media indipendenti, Çelenk ha dichiarato: "Il recente calo significativo della visibilità delle testate indipendenti turche sulle piattaforme Google, in particolare nelle sezioni 'Google News' e 'Discover', ha provocato una diminuzione del traffico digitale di queste organizzazioni tra il 60% e l'80%". Sottolineando che questo sviluppo minaccia l'esistenza economica dei media che praticano un giornalismo indipendente, Çelenk ha aggiunto: "Questa situazione solleva serie preoccupazioni riguardo alla libertà di stampa e al diritto dei cittadini di essere informati, mettendo a rischio la sostenibilità economica delle testate giornalistiche indipendenti".
"È STATA CONDOTTA UN'INDAGINE IN MERITO?"
Precisando che il calo del traffico su Google comporterà anche una riduzione dei ricavi pubblicitari per le testate indipendenti, Çelenk ha chiesto: "Siete a conoscenza delle modifiche algoritmiche che hanno causato la riduzione della visibilità delle testate indipendenti operanti in Turchia, in particolare in aree come 'Google News' e 'Discover'? È stata condotta un'indagine in merito?"
"INCONTRERETE I RAPPRESENTANTI DEI MEDIA INDIPENDENTI?"
Le testate indipendenti devono raggiungere determinati tassi di clic e di lettura per poter ricevere inserzioni dall'Agenzia per la Stampa (BİK). Affermando che questa pratica di Google renderà ancora più difficile soddisfare tali criteri, Çelenk ha chiesto: "Avete in programma di incontrare i responsabili delle testate giornalistiche che stanno subendo danni a causa di questa perdita di traffico e di visibilità, per ascoltare i loro problemi e sviluppare soluzioni?"
"SARÀ EFFETTUATO UN COLLOQUIO CON GOOGLE?"
Esprimendo reazione per il fatto che la rappresentanza di Google in Turchia non abbia rilasciato alcuna dichiarazione pubblica o alle testate colpite in merito a questi cali di traffico, Çelenk ha posto le seguenti domande: "È stato effettuato un colloquio con la rappresentanza di Google Turchia in merito alla perdita di traffico e alla riduzione della visibilità dei media indipendenti? Vi è stata trasmessa alcuna informazione o spiegazione da parte della rappresentanza in merito a questo problema?"
"ANCHE LA STAMPA LOCALE È COLPITA NEGATIVAMENTE"
Affermando che se la situazione del calo del traffico su Google, che riduce gravemente non solo il traffico dei media indipendenti ma anche quello della stampa locale, dovesse continuare, i media indipendenti affronterebbero problemi enormi, Çelenk ha proseguito: "Questo processo, oltre alle reti di giornalismo indipendente, colpisce negativamente anche la stampa locale, mettendo seriamente a rischio la loro sostenibilità economica".