L'ondata di maltempo proveniente dai Balcani si intensifica su Istanbul e sul Mar di Marmara
La regione di Marmara, con Istanbul in testa, è entrata sotto l'influenza di un nuovo sistema perturbato proveniente dai Balcani. Le autorità hanno lanciato un appello alla prudenza, avvertendo di forti rovesci, grandinate localizzate e venti intensi.
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La Turchia, dopo giorni di caldo soffocante, sta assistendo a una nuova ondata di instabilità meteorologica. Il fronte perturbato, entrato nel Paese attraverso i Balcani, ha iniziato a farsi sentire partendo dalla Tracia e interessando l'intera regione di Marmara. La Direzione Generale della Meteorologia ha diramato un'allerta gialla per Çanakkale, Edirne, Istanbul, Kırklareli e Tekirdağ. A causa del sistema in corso, in queste province sono previsti rovesci e tempeste.
I funzionari meteorologici hanno indicato che il cielo sarà parzialmente o molto nuvoloso nelle regioni settentrionali, interne e occidentali, e che, oltre alla regione di Marmara, si verificheranno temporali anche nel Mediterraneo centrale e orientale, nonché nelle zone circostanti Kütahya, Konya, Karaman, Artvin, Kars, Ardahan e Iğdır.
ATTENZIONE AL RISCHIO DI IMPROVVISE ALLUVIONI E GRANDINE
Si prevede che l'intensità delle precipitazioni aumenterà soprattutto nelle ore pomeridiane in Tracia e nella parte europea di Istanbul. Gli esperti hanno raccomandato ai cittadini di prepararsi a rischi come improvvise alluvioni, inondazioni, fulmini, grandinate localizzate e un aumento della velocità del vento.
In una nota diffusa dall'AKOM, è stato comunicato che le precipitazioni si manifesteranno su tutta Istanbul verso le ore di mezzogiorno e che saranno forti e localmente intense a intervalli fino alle 18:00 di sera.
Le temperature, invece, subiranno un calo significativo nella regione di Marmara. Secondo le previsioni, la temperatura dell'aria in questa regione diminuirà da 4 a 6 gradi; nelle altre regioni non sono previsti cambiamenti significativi.
Le autorità hanno avvertito ancora una volta i cittadini di non uscire durante le ore a rischio se non strettamente necessario, di parcheggiare i veicoli in aree sicure e di seguire attentamente gli avvisi.