L'esponente del CHP Özçağdaş: 'Hanno rimosso 52 dei nostri presidenti provinciali': dicendo di voler unire il partito

Mentre Kemal Kılıçdaroğlu, tornato alla guida del CHP dopo la sentenza di nullità assoluta del tribunale, continua a rimuovere i presidenti provinciali, all'interno del partito crescono le dure reazioni contro queste decisioni. Anche l'esponente del CHP Suat Özçağdaş ha messo in luce la situazione attuale attraverso una sua dichiarazione.

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Le decisioni di rimozione dei presidenti provinciali da parte dell'amministrazione di Kemal Kılıçdaroğlu, tornato alla presidenza del CHP in seguito a una sentenza di nullità assoluta, hanno alimentato la tensione all'interno del partito. 

Il vicepresidente del CHP Suat Özçağdaş, in una dichiarazione rilasciata dopo la rimozione di altri 8 presidenti provinciali, ha criticato duramente la dirigenza, sostenendo che la volontà dell'organizzazione sia sotto attacco.

"52 presidenti provinciali rimossi"

Il vicepresidente del CHP Suat Özçağdaş, in un post sul suo account social, ha sostenuto che le epurazioni all'interno delle organizzazioni di partito continuano dall'insediamento dell'amministrazione di Kemal Kılıçdaroğlu.

Özçağdaş, sottolineando che sono stati rimossi altri 8 presidenti provinciali, ha dichiarato: "Dal giorno in cui hanno occupato il nostro partito, hanno rimosso 9 nostri deputati, di cui 2 vicepresidenti di gruppo, e finora un totale di 52 presidenti provinciali".

"Stanno prendendo di mira la volontà dell'organizzazione"

Sostenendo che le decisioni di rimozione danneggino la democrazia interna al partito, Özçağdaş ha affermato che i presidenti provinciali eletti sono stati epurati.

Nel suo post ha commentato: "Coloro che dicono di unire il partito ma epurano i presidenti provinciali eletti, alimentano ogni giorno di più questa illegalità che ignora la volontà dell'organizzazione. Non c'è un partito diviso; c'è una mentalità che cerca di distruggere il Partito Popolare Repubblicano dall'interno rimuovendo gli eletti".

"La legittimità deriva dall'organizzazione"

Özçağdaş ha affermato che i presidenti provinciali traggono la loro legittimità dalla volontà dell'organizzazione di partito e non dalle sentenze dei tribunali, dichiarando di non riconoscere le decisioni di rimozione.

Nella sua dichiarazione ha aggiunto: "I nostri presidenti provinciali traggono la loro legittimità dalla volontà dell'organizzazione, non dalle sentenze dei tribunali. Per questo motivo, né le vostre decisioni di rimozione né le accuse che rivolgete hanno alcun valore per noi".

"Non ci arrenderemo alla mentalità dei commissari"

Alla fine del suo post, Özçağdaş ha sottolineato la volontà delle organizzazioni di partito e ha dichiarato che la struttura organizzativa del CHP sarà protetta.

Özçağdaş ha affermato: "La volontà del Partito Popolare Repubblicano risiede nella sua organizzazione; non consegneremo quella volontà a nessuna mentalità di commissariamento".