L'avvertimento di Cem Gürdeniz: 'La Turchia non deve deviare dalla linea di Montreux': superata una soglia pericolosa nel Mar Nero
L'ammiraglio di divisione in pensione Cem Gürdeniz, nelle sue valutazioni sugli ultimi sviluppi della guerra tra Russia e Ucraina, ha sostenuto che i conflitti aumentano il rischio di uno scontro diretto tra la NATO e la Russia. Gürdeniz ha affermato che la Turchia deve mantenere la sua politica di neutralità attiva nel Mar Nero e preservare la sua posizione strategica incentrata sul regime di Montreux.
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Gürdeniz, in una valutazione completa pubblicata sul suo account social, ha interpretato i pesanti attacchi della Russia contro Leopoli, centro strategico dell'Ucraina occidentale, durante i contatti del presidente ucraino Volodymyr Zelensky negli Stati Uniti, e la caduta di un oggetto non ancora identificato nella regione di Lublino, al confine con la Polonia, come segnali che la guerra è entrata in una nuova fase.
Secondo Cem Gürdeniz, questi sviluppi indicano che non solo il conflitto tra Russia e Ucraina, ma anche la possibilità di uno scontro diretto tra la NATO e la Russia sta aumentando gradualmente. Ha avvertito che nuovi incidenti, in particolare lungo la linea tra Polonia e Romania, potrebbero estendere i confini geografici della guerra.
"La potenza navale dell'Ucraina nel Mar Nero si sta indebolendo"
Affrontando anche il quadro militare ed economico nel Mar Nero, Gürdeniz ha sostenuto che il porto di Odessa è di fatto fuori servizio e che il commercio marittimo dell'Ucraina viene mantenuto in gran parte attraverso i porti di Chornomorsk e Izmail con una capacità limitata.
Sostenendo che questa situazione riduce drasticamente la capacità di esportazione dell'Ucraina, Gürdeniz ha affermato che anche il trasporto di grano ed energia è ormai diventato un obiettivo diretto della guerra, dichiarando che il Mar Nero non è più una rotta commerciale sicura.
L'opinione che le sanzioni approfondiranno la crisi
Nel suo post, Gürdeniz ha fatto riferimento anche al disegno di legge all'ordine del giorno del Senato degli Stati Uniti che prevede nuove sanzioni contro la Russia, sostenendo che tali misure creeranno nuove incertezze che potrebbero influenzare non solo l'economia russa, ma anche la sicurezza dell'approvvigionamento energetico globale e la stabilità dei prezzi.
Affermando che le sanzioni passate hanno spinto Mosca verso mosse militari e geopolitiche più dure invece di costringerla a fare marcia indietro, Gürdeniz ha espresso il timore che politiche simili possano far degenerare ulteriormente l'attuale crisi.
"Aumenta il rischio di operazioni sotto falsa bandiera"
L'ammiraglio in pensione ha anche richiamato l'attenzione sulla possibilità di provocazioni e operazioni "sotto falsa bandiera" che potrebbero portare la NATO a essere trascinata direttamente nella guerra. Affermando che possibili sviluppi sull'asse Polonia-Romania potrebbero causare un'escalation difficile da controllare, Gürdeniz ha sottolineato che, nello stesso periodo, la crescente tensione tra Iran e Stati Uniti nello Stretto di Hormuz sta esercitando un'ulteriore pressione sul sistema energetico globale.
L'appello alla Turchia per Montreux e la "neutralità attiva"
Alla fine della sua valutazione, condividendo le sue opinioni sulla strategia che la Turchia dovrebbe seguire, Gürdeniz ha sostenuto che Ankara, in qualità di garante della Convenzione di Montreux sugli Stretti, deve preservare l'equilibrio nel Mar Nero.
Gürdeniz ha affermato che il mantenimento della politica di neutralità attiva da parte della Turchia è di importanza critica per la sicurezza nazionale e ha suggerito che la portata del sostegno fornito all'Ucraina dovrebbe essere rivalutata nel quadro degli interessi nazionali della Turchia e dell'equilibrio strategico nel Mar Nero. Ha inoltre espresso l'importanza che la Turchia eviti pratiche che potrebbero creare l'impressione di aumentare la capacità militare di una delle parti in guerra e che conduca le collaborazioni nell'industria della difesa in linea con questa sensibilità.
Ecco quella dichiarazione rilasciata da Gürdeniz dal suo account social:
Zelensky, Beyaz Saray’dayken Rusya’nın Batı Ukrayna’nın stratejik merkezi Lviv’e düzenlediği yoğun saldırılar ve aynı saatlerde Polonya sınırındaki Lublin bölgesine kimliği henüz belirlenemeyen bir cismin (muhtemelen bir seyir füzesi veya füze parçası) düşmesi, savaşın artık yeni…
— Cem GÜRDENİZ (@cemgurdeniznet) July 30, 2026