L'affondo di Erdoğan al suo partito: "Chi è stanco si faccia da parte: non abbiamo un secondo da perdere"

Il presidente dell'AKP e capo dello Stato, Recep Tayyip Erdoğan, ha lanciato messaggi significativi alla base del partito durante la chiusura del 33° Incontro di Consultazione e Valutazione tenutosi a Sakarya. Esortando a un maggiore impegno sul campo, Erdoğan si è rivolto ai membri dell'organizzazione dicendo: "Chi è stanco si faccia da parte e si riposi".

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Il presidente dell'AKP e capo dello Stato, Recep Tayyip Erdoğan, è intervenuto durante la sessione conclusiva del 33° Incontro di Consultazione e Valutazione del suo partito, tenutosi nel distretto di Sapanca, a Sakarya.

Rivolgendosi all'organizzazione del partito, Erdoğan ha sottolineato la necessità di lavorare con maggiore dedizione e consapevolezza della causa.

"ABBRACCIATE LA VOSTRA CAUSA CON TUTTE LE FORZE"

Rivolgendosi ai membri dell'organizzazione, Erdoğan ha dichiarato: "Ciò che dovete fare è abbracciare la vostra causa con tutte le forze, onorare la fiducia che vi è stata accordata, lavorare di più e impegnarvi maggiormente".

"CHI È STANCO SI FACCIA DA PARTE"

Nel suo discorso, soffermandosi sul lavoro dell'organizzazione sul campo, Erdoğan ha affermato: "Chi è stanco si faccia da parte e si riposi. Chi non si fa da parte, onori il proprio ruolo sul campo. Non abbiamo nemmeno un secondo da perdere".

"NON LASCEREMO MAI VUOTE LE STRADE E I VICOLI"

Sottolineando l'importanza del contatto diretto da parte delle organizzazioni, Erdoğan ha aggiunto: "Non lasceremo mai vuote le strade e i vicoli. In ogni città metropolitana, provincia, distretto, comune e villaggio, non deve rimanere nessuno che non sia stato salutato, con cui non si sia parlato o che non sia stato conosciuto da almeno un membro della nostra organizzazione. I media vanno bene, i social media vanno bene, ma il nostro movimento è fondato sulla cordialità".