Istanbul ricorda ancora una volta la realtà del terremoto: cosa fare in spazi chiusi e aperti? Ecco le misure da adottare...
Dopo il terremoto di magnitudo 6.2 avvenuto al largo di Silivri, gli esperti hanno lanciato un nuovo avvertimento: la posizione assunta durante il sisma è di vitale importanza. Ecco i punti di sicurezza fondamentali da seguire a casa, a scuola, in strada e in auto...
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I terremoti consecutivi verificatisi nel Mar di Marmara, al largo di Silivri, il più forte dei quali registrato con una magnitudo di 6.2, hanno causato brevi momenti di panico a Istanbul.
Mentre molti cittadini hanno abbandonato le proprie case per dirigersi verso spazi aperti, gli esperti hanno sottolineato l'importanza di trovarsi nel posto giusto al momento del sisma.
L'Autorità per la gestione delle emergenze e dei disastri (AFAD) e molti altri enti specializzati hanno avvertito che le scosse di assestamento potrebbero continuare, invitando i cittadini a prepararsi a possibili nuovi terremoti. Assumere la posizione corretta e trovarsi nel luogo giusto durante un sisma può fare la differenza tra la vita e la morte.
DURANTE IL TERREMOTO IN SPAZI CHIUSI: DOVE RIPARARSI?
Secondo gli esperti, la prima regola da seguire per chi viene sorpreso dal terremoto in casa, a scuola o sul posto di lavoro è: “Accovacciati – Copriti – Tieniti forte.” Tuttavia, è fondamentale che il luogo in cui ci si trova sia sicuro.
Ecco i luoghi più sicuri in spazi chiusi:
Sotto un tavolo robusto o una scrivania
Accanto a un letto o a un divano (sdraiandosi di lato e proteggendo la testa con le mani)
Vicino a colonne portanti o negli angoli delle pareti interne
Lontano da vetri, finestre e mobili alti
Le soglie delle porte, un tempo consigliate, non dovrebbero più essere utilizzate poiché negli edifici moderni non offrono una protezione sufficiente.
STARE LONTANO DA TUTTO
Per chi si trova all'aperto durante il terremoto, la regola fondamentale è: “Stai lontano dalle strutture.”
Cosa fare per restare al sicuro in spazi aperti:
Allontanarsi da edifici, alberi, pali e muri
Dirigersi verso ampi spazi aperti: parchi, cortili scolastici, campi sportivi, terreni vuoti
Se si è in auto e si è al sicuro, fermarsi e rimanere all'interno del veicolo
Allontanarsi da luoghi come sottopassi, viadotti e sporgenze degli edifici
I primi minuti dopo il terremoto: agire secondo un piano salva la vita
È necessario prestare attenzione anche dopo che il terremoto è terminato. Agire in modo pianificato anziché farsi prendere dal panico riduce i rischi successivi.
Cosa fare:
Controllare prima la sicurezza del luogo in cui ci si trova
Chiudere le valvole del gas, dell'elettricità e dell'acqua
Lasciare l'edificio senza utilizzare l'ascensore
Raggiungere l'area di raccolta e seguire le fonti di informazione ufficiali
Gli esperti sottolineano che gran parte delle perdite di vite umane durante i terremoti è dovuta al fatto di trovarsi nel posto sbagliato o a errori commessi in preda al panico. Per questo motivo, è di vitale importanza stabilire in anticipo punti sicuri nelle case, nei luoghi di lavoro o nelle scuole e condividere i piani di emergenza con i propri familiari.