Israele continua ad attaccare i civili
L'esercito israeliano ha preso di mira una clinica gestita dall'ONU nel campo profughi di Jabalia, nella Striscia di Gaza. Nell'attacco hanno perso la vita 19 persone, tra cui 9 bambini, e numerosi civili sono rimasti feriti. Secondo le fonti locali, molte persone sono morte bruciate nell'incendio scoppiato in seguito al bombardamento.
İHA
Israele ha aggiunto un nuovo capitolo ai suoi attacchi contro i civili nella Striscia di Gaza. Una clinica situata nel campo profughi di Jabalia e gestita dall'Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l'occupazione dei profughi palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) è stata presa di mira dalle forze israeliane. È stato riferito che nella clinica, già colpita in precedenza, vivevano centinaia di civili sfollati.
19 MORTI NELL'ATTACCO, TRA CUI 9 BAMBINI
Il direttore generale del Ministero della Salute di Gaza, Munir al-Barash, ha annunciato che 19 persone, tra cui 9 bambini, hanno perso la vita a causa dell'attacco e che numerose altre sono rimaste ferite. Fonti locali hanno riferito che dopo l'attacco è scoppiato un vasto incendio nella clinica e che molte persone sono morte bruciate.
Le immagini provenienti dalla zona mostrano che l'edificio, gravemente danneggiato, è diventato completamente inutilizzabile e che alcuni corpi dei palestinesi sono rimasti bruciati al punto da essere irriconoscibili. Mentre i parenti hanno avuto difficoltà a identificarli, i corpi estratti dalle macerie sono stati trasferiti negli ospedali per le procedure autoptiche.
IL BILANCIO DELLE VITTIME A GAZA HA SUPERATO LE 50 MILA UNITÀ
Il Ministero della Salute palestinese ha annunciato che, dal 7 ottobre 2023, il bilancio totale delle vittime degli attacchi israeliani contro la Striscia di Gaza ha raggiunto quota 50.423, mentre il numero dei feriti è salito a 114.638.