Irruzioni nelle case a Istanbul, Smirne ed Eskişehir! Numerosi arresti

Mentre proseguono le proteste in seguito all'arresto di 48 persone, tra cui il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul Ekrem İmamoğlu, numerose persone sono state fermate durante irruzioni domiciliari a Istanbul, Smirne ed Eskişehir.

12punto

Nelle indagini per 'terrorismo' e 'corruzione' avviate dalla Procura della Repubblica di Istanbul, 48 persone, tra cui il candidato alla presidenza del CHP e sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul Ekrem İmamoğlu, insieme ai sindaci di Şişli e Beylikdüzü, sono state arrestate l'altro ieri.

Le proteste, iniziate con il fermo del sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu, sono continuate anche dopo le decisioni di arresto.

Mentre le manifestazioni guidate dagli studenti si sono concentrate soprattutto nei campus universitari e nei centri cittadini, questa mattina la polizia ha effettuato irruzioni nelle case di numerose persone a Istanbul, Smirne ed Eskişehir.

Durante le irruzioni, numerose persone sono state poste in stato di fermo.


ÇAĞDAŞ YAZICI, PADRE DI ÖYKÜ ARİN, È STATO FERMATO

Anche Çağdaş Yazıcı, padre di Öykü Arin Yazıcı, nota all'opinione pubblica per la campagna 'Sii una speranza per Öykü Arin' e sopravvissuta grazie a un trapianto di midollo osseo, è stato fermato durante un'irruzione domiciliare.


La moglie di Yazıcı, Eylem Şen, ha scritto sul suo account social: "Questa mattina, con un'irruzione nella nostra casa, mio marito Çağdaş Yazıcı è stato fermato. Çağdaş e tutti coloro che sono stati fermati devono essere rilasciati. Non c'è salvezza da soli, o tutti insieme o nessuno di noi!"