Iraq e Giordania chiudono lo spazio aereo

L'Iraq ha annunciato la chiusura del proprio spazio aereo in seguito agli attacchi con droni lanciati dall'Iran verso Israele. La Giordania, dal canto suo, ha dichiarato che lo spazio aereo è stato temporaneamente chiuso a tutti i voli a causa del "crescente pericolo nella regione".

AA

Parlando all'agenzia di stampa ufficiale irachena INA, il Ministro dei Trasporti Rezzak es-Sadavi ha annunciato che lo spazio aereo è stato chiuso a tutti i voli.

Il Ministro ha inoltre precisato che tutti i voli nel Paese sono stati sospesi.

In una dichiarazione rilasciata dall'Autorità per l'Aviazione Civile, è stato riferito che la chiusura dello spazio aereo iracheno è una misura temporanea e precauzionale.

Nella nota si legge che lo spazio aereo è stato chiuso a tutti i voli in arrivo e in partenza fino alle 05:30 del mattino e che tale misura potrebbe essere prorogata a seconda della situazione.

L'esercito israeliano aveva precedentemente annunciato che l'Iran aveva lanciato un attacco con droni e che le forze aeree e navali israeliane stavano monitorando i velivoli.

LA GIORDANIA CHIUDE LO SPAZIO AEREO

Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa ufficiale del Paese PETRA, l'Autorità per la Regolazione dell'Aviazione Civile giordana ha annunciato che lo spazio aereo della Giordania sarebbe stato chiuso a tutti i voli in arrivo, in partenza e in transito per "alcune ore", a partire dalle 23:00 ora locale (23:00 ora turca).

Nella dichiarazione è stato specificato che tale misura sarà aggiornata e monitorata in base agli sviluppi.

È stato inoltre comunicato che la decisione di chiudere lo spazio aereo del Paese è stata presa "al fine di proteggere la sicurezza e l'incolumità dell'aviazione civile nello spazio aereo giordano, a causa del crescente pericolo nella regione, in seguito a una valutazione dei rischi condotta secondo gli standard internazionali vigenti".