Ipotesi Kerem Aktürkoğlu nell'annullamento della nomina in Muftiyya! 'Lo zio non voleva lasciare Istanbul'

La nomina del vice mufti di Istanbul, Ahmet Aktürkoğlu, a mufti provinciale di Bilecik è stata annullata con una nuova decisione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale. Si sostiene che Aktürkoğlu, zio del calciatore della nazionale Kerem Aktürkoğlu, abbia utilizzato i contatti del nipote per richiedere l'annullamento della nomina.

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Con una decisione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 gennaio 2026, era stato stabilito che il vice mufti di Istanbul, Ahmet Aktürkoğlu, venisse incaricato come mufti provinciale di Bilecik. La nomina aveva attirato l'attenzione dell'opinione pubblica anche a causa del legame di parentela con un noto sportivo.

Il fatto che Aktürkoğlu fosse lo zio di Kerem Aktürkoğlu aveva reso la decisione rapidamente oggetto di dibattito.

PUBBLICATA LA DECISIONE DI ANNULLAMENTO NELLA GAZZETTA UFFICIALE

Tuttavia, con una nuova decisione pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 7 marzo 2026, il suddetto incarico è stato annullato. La decisione è entrata in vigore con la firma del Presidente Recep Tayyip Erdoğan.

In questo modo, la nomina effettuata circa un mese fa è stata ufficialmente revocata.

L'IPOTESI: "NON VOLEVA LASCIARE ISTANBUL"

Secondo quanto riportato da Elips Haber, dietro la decisione di annullamento vi sarebbe la volontà di Ahmet Aktürkoğlu di non lasciare Istanbul. È stato sostenuto che Aktürkoğlu avesse una vita consolidata in città e che non volesse assumere l'incarico a causa delle difficoltà logistiche legate al trasferimento nella nuova sede.

L'IPOTESI: "ANNULLAMENTO OTTENUTO TRAMITE RICHIESTA"

Nella notizia si afferma inoltre che Aktürkoğlu avrebbe utilizzato alcuni contatti tramite il nipote, il calciatore della nazionale Kerem Aktürkoğlu, per richiedere l'annullamento della nomina, e che tale richiesta avrebbe trovato riscontro.