Intervento sulle elezioni anticipate da parte di Mehmet Uçum, capo consigliere di Erdoğan

Mehmet Uçum, capo consigliere del Presidente della Repubblica e leader dell'AKP Recep Tayyip Erdoğan, ha rilasciato alcune valutazioni in merito al dibattito sulle elezioni anticipate.

12punto

Mehmet Uçum, vicepresidente del Consiglio per le politiche giuridiche della Presidenza, che negli ultimi giorni ha rilasciato dichiarazioni riguardanti la ricandidatura del Presidente della Repubblica e leader dell'AKP Recep Tayyip Erdoğan, ha pubblicato un nuovo intervento sul suo profilo social.

Nel suo post intitolato "Articolo della domenica", Uçum ha valutato gli scenari relativi alla data delle elezioni ordinarie e alla decisione di indire elezioni anticipate.

Ecco il post di Uçum: 

La scorsa settimana abbiamo trattato la candidatura eccezionale alle elezioni presidenziali. 

Naturalmente, non c'è all'ordine del giorno alcun tema di 'elezioni anticipate' o di 'rinnovo delle elezioni'. 

Il tema è stato discusso dall'opinione pubblica dopo che il signor Bahçeli ha sottolineato tempo fa la possibilità che il Presidente Erdoğan si candidi ancora una volta e dopo che il signor Özel, pur con riserve sulle tempistiche, ha accettato la questione in linea di principio. 

Alcuni hanno avanzato l'infondata pretesa che si stia cercando un privilegio per il Presidente Erdoğan. 

Abbiamo spiegato che la questione non riguarda un privilegio, ma una candidatura eccezionale, che è prevista dalla Costituzione e che sarebbe valida per qualsiasi Presidente nella stessa situazione, e abbiamo citato il secondo semestre del 2027 come esempio per la situazione concreta. 

Questo esempio non ha nulla a che fare con la determinazione della data delle elezioni. Coloro che fraintendono questo punto e muovono critiche contrarie alla realtà dovrebbero rendersi conto che la questione riguarda interamente la candidatura eccezionale, che è una norma costituzionale, e i suoi principi di applicazione. 

È la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM) a decidere quando rinnovare le elezioni. Se in seno alla TBMM si formasse la volontà di prendere questa decisione, sarebbe utile portare preventivamente all'attenzione del dibattito giuridico quali problemi potrebbero essere discussi dal punto di vista del diritto positivo.

È POSSIBILE DECIDERE PER ELEZIONI ANTICIPATE NELLA STESSA DATA DELLE ELEZIONI ORDINARIE?

Esiste un vuoto giuridico riguardo alla data ultima in cui può essere presa la decisione di rinnovare le elezioni?

L'articolo 116 della Costituzione disciplina il rinnovo delle elezioni, ma non contiene alcuna disposizione su quanto tempo prima del giorno delle elezioni ordinarie tale decisione possa essere presa o entro quale termine ultimo debba essere adottata. Non vi è alcuna disposizione in merito nemmeno nelle leggi elettorali. Di conseguenza, possono sorgere le seguenti domande.

1-È possibile decidere di rinnovare le elezioni in modo che coincidano con la data delle elezioni ordinarie?

2-È possibile decidere di rinnovare le elezioni dopo l'inizio del calendario elettorale relativo al giorno delle elezioni ordinarie?

3-È possibile decidere di rinnovare le elezioni in modo che si tengano in una domenica successiva al giorno delle elezioni ordinarie?

4-Con la decisione di rinnovare le elezioni, il mandato quinquennale della TBMM e del Presidente può essere esteso, anche se per un breve periodo (massimo 67 giorni)?

5-La decisione di rinnovare le elezioni può essere presa un giorno prima del giorno delle elezioni ordinarie?

A tutte queste domande si deve rispondere in base alla disposizione costituzionale secondo cui il mandato della TBMM e del Presidente è di 5 anni e alla regola secondo cui il calendario per il giorno delle elezioni ordinarie inizia almeno sessanta giorni prima, prendendo come riferimento il giorno delle elezioni.

Interpretando secondo il sistema e le norme costituzionali, è possibile giungere alle seguenti conclusioni:

1-Il mandato della TBMM e del Presidente non può essere esteso tramite il rinnovo delle elezioni, nemmeno per un breve periodo. Una disposizione costituzionale imperativa non può essere modificata di fatto dalla decisione della TBMM o del Presidente. 

Tuttavia, di fronte alla disposizione dell'articolo 116 della Costituzione sul rinnovo delle elezioni, secondo cui le funzioni dell'attuale TBMM e del Presidente continuano fino all'elezione dei nuovi, si può anche sostenere che l'estensione sia un requisito costituzionale.

2-La decisione di rinnovare le elezioni non può essere presa dopo l'inizio del calendario elettorale relativo al giorno delle elezioni ordinarie.

3-Fondamentalmente, ciò che il sistema prevede è che la data in cui le elezioni verranno rinnovate sia precedente al giorno delle elezioni ordinarie. Data la necessità che ciò avvenga almeno una settimana prima, la decisione di rinnovare le elezioni può essere presa al più tardi il 68° giorno precedente le elezioni ordinarie. 

4-Tuttavia, se vi è un beneficio sociale, politico e/o giuridico, si può decidere di rinnovare le elezioni in modo che coincidano con la data delle elezioni ordinarie (ad esempio, affinché il Parlamento decida di rinnovare le elezioni per aprire la strada alla candidatura eccezionale del Presidente in carica). Anche in questo caso, ovvero se la decisione di rinnovare le elezioni viene presa in modo che si tengano nel giorno delle elezioni ordinarie, essa può essere presa al più tardi il 61° giorno precedente le elezioni ordinarie. 

"POTREBBE ESSERE OPPORTUNO INTRODURRE UNA NORMA"

Per non dare adito a tutte queste discussioni;

Potrebbe essere opportuno inserire nelle Leggi sulle elezioni presidenziali e parlamentari una disposizione riguardante la data ultima entro cui può essere presa la decisione di rinnovare le elezioni. 

Oppure, il Consiglio Supremo Elettorale (YSK) dovrebbe adottare decisioni di principio che possano rispondere alle domande poste in base alle norme vigenti.