Intervento su Telegram dopo l'attacco a Kahramanmaraş
È stato richiesto il blocco dell'accesso per 66 URL che diffondevano contenuti provocatori su Telegram in relazione all'attacco scolastico di Kahramanmaraş. Il gruppo denominato "C31K", che contava circa 100 mila membri e dove venivano condivise le immagini dell'evento, è stato chiuso.
12punto
È stato avviato un procedimento giudiziario contro gli account identificati come responsabili della diffusione su Telegram delle immagini relative all'attacco avvenuto presso la scuola media Ayser Çalık di Kahramanmaraş.
Nell'ambito delle attività coordinate dalla Presidenza della Comunicazione, sono state condotte indagini dalla Direzione per la lotta contro i crimini informatici della Direzione Generale della Sicurezza e dalle procure della Repubblica competenti. Dagli accertamenti è emerso che le immagini dell'attacco venivano condivise in particolare su Telegram e che venivano messi in circolazione contenuti provocatori.
Al fine di tutelare l'ordine pubblico e prevenire la diffusione dei contenuti, è stata avanzata una richiesta di rimozione e di blocco dell'accesso per 66 diversi indirizzi URL.
Inoltre, è stato chiuso il gruppo denominato "C31K", che contava circa 100 mila membri e nel quale era stata accertata la condivisione delle immagini relative all'attacco. Mentre sono stati avviati procedimenti giudiziari contro gli utenti identificati come autori di post provocatori, è stato riferito che le indagini proseguono in modo multidimensionale.