Intervento della polizia contro gli studenti ad Ankara: numerosi arresti

Ad Ankara, la polizia è intervenuta durante una manifestazione organizzata da studenti universitari per protestare contro l'arresto di alcuni politici; si riferisce che 30 persone sono state fermate nell'ambito dell'operazione.

12punto

Proseguono le proteste avviate dagli studenti in seguito all'arresto del sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul e candidato alla presidenza Ekrem İmamoğlu. Da ultimo, ad Ankara, la polizia è intervenuta durante una manifestazione organizzata da studenti universitari per protestare contro l'arresto di alcuni politici, portando al fermo di numerosi studenti.

Ad Ankara, un gruppo di studenti universitari si è riunito in Konur Sokak rispondendo all'appello "La gioventù è in piedi, marcia per il proprio futuro".

Gli studenti, scandendo slogan come "O tutti insieme o nessuno di noi" e "Diritti, legge, giustizia", hanno tentato di marciare verso il Ministero della Giustizia. La marcia degli studenti non è stata autorizzata per motivi di sicurezza. Le squadre di polizia sono intervenute contro gli studenti che tentavano di procedere scandendo slogan, fermando alcuni di loro.

DICHIARAZIONE DELLA PREFETTURA

La Prefettura di Ankara ha rilasciato una dichiarazione scritta in merito alle immagini dell'intervento che hanno suscitato reazioni sui social media. Nella nota della Prefettura, in cui si comunica che sono state fermate in totale 30 persone, di cui 9 donne e 21 uomini, si legge quanto segue:

"È stato rilevato che in alcuni organi di stampa e sui social media sono apparse immagini in cui 'agenti di polizia uomini sembrerebbero scoprire parte del corpo di una persona che si presume essere una donna durante l'arresto'. Dalle analisi delle immagini e dagli accertamenti effettuati in merito alla questione, è stato stabilito che la persona fermata è un uomo di nome M.B., nato nel 1998, che durante la manifestazione si era coperto il volto con una sciarpa rossa e indossava jeans, una giacca di pelle e una maglietta. Tuttavia, è emerso che, a causa della resistenza opposta alla polizia durante l'operazione di fermo, le immagini risultanti mostrano che la persona in questione indossava biancheria intima femminile".