Indiscrezioni dai corridoi dell'AKP: si ipotizzano 3 date diverse per il rimpasto di governo
Con l'avvicinarsi dell'8° Congresso Ordinario dell'AKP, cresce l'attesa per un profondo rinnovamento del MKYK e del MYK. Nei corridoi del partito si discute della possibilità che il rimpasto di governo avvenga la notte stessa del congresso, ma non si escludono i mesi di giugno o ottobre. C'è grande curiosità su come sarà strutturata la nuova dirigenza.
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Mancano pochi giorni all'8° Congresso Ordinario dell'AKP. Nel grande congresso che si terrà il 23 febbraio, c'è grande attesa per il tipo di cambiamento che interesserà il MKYK, l'organo decisionale supremo del partito composto da 75 membri.
I membri del partito, ricordando il tasso di rinnovamento raggiunto nei congressi locali, distrettuali e provinciali, che ha toccato il 75%, ritengono che anche nel MKYK, definito la "squadra A", ci sarà un ricambio superiore al 50%. Una trasformazione simile è attesa anche nel MYK, composto da 18 persone.
Sui dettagli della lista della nuova dirigenza vige il massimo riserbo. I dirigenti dell'AKP affermano che nessuno, a parte il Presidente Erdoğan, è a conoscenza di questa lista. Tuttavia, fornendo indizi sulla nuova visione gestionale, dichiarano che verrà creata una "nuova dirigenza che unisca la memoria istituzionale del partito con il nuovo".
LE 3 DATE IPOTIZZATE PER IL RIMPASTO DI GOVERNO
Secondo quanto riportato da Gazete Duvar, con il congresso torna all'ordine del giorno anche l'ipotesi di un rimpasto di governo. Tuttavia, vi sono diverse previsioni su quando tale cambiamento potrebbe avvenire. Alcuni ambienti sollevano la possibilità di un rimpasto di governo che potrebbe essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale in concomitanza con la nuova dirigenza del partito, o addirittura la notte stessa del congresso.
D'altra parte, alcuni esponenti all'interno del partito, richiamando le precedenti prassi del Presidente Erdoğan, valutano che: "L'attuale governo ha assunto l'incarico nel giugno 2023, dopo le elezioni del 14-28 maggio. Non hanno ancora completato due anni. Il nostro Presidente potrebbe effettuare un rimpasto al completamento dei due anni. Nello stesso periodo, verrà avviato il processo elettorale per la Presidenza del Parlamento, l'Ufficio di Presidenza, le commissioni e la gestione del gruppo parlamentare. Il mese di giugno rappresenta una possibilità più concreta per il rimpasto di governo".
Tuttavia, seppur in minoranza, c'è anche chi ritiene che il rimpasto di governo possa essere posticipato al 1° ottobre, data di inizio della prossima legislatura. Tutti gli occhi sono puntati sui passi che verranno compiuti dopo il congresso.