Indiscrezione: un gruppo di terroristi del PKK ha attraversato le zone rurali di 5 province verso l'Iraq settentrionale con le proprie armi
Dopo l'annuncio del ritiro dell'organizzazione terroristica PKK dalla Turchia, è emersa l'indiscrezione secondo cui un gruppo di terroristi avrebbe attraversato le zone rurali di Bitlis, Batman, Kars, Ağrı e Van, portando con sé le proprie armi, per dirigersi verso l'Iraq settentrionale.
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Continuano a registrarsi nuovi sviluppi nel secondo processo di apertura, promosso dal leader dell'MHP Devlet Bahçeli e definito dal governo come "Turchia senza terrorismo", condotto con il DEM Parti e il capo terrorista Abdullah Öcalan.
L'organizzazione terroristica PKK aveva annunciato nei giorni scorsi il proprio ritiro dalla Turchia. Secondo quanto riportato da Sözcü, si sostiene che la scorsa settimana un gruppo di terroristi del PKK abbia attraversato il confine turco verso l'Iraq settentrionale, portando con sé armi ed equipaggiamento, partendo dalle zone rurali di Bitlis, Batman, Kars, Ağrı e Van.
A capo del gruppo di 25 terroristi vi era Müslüm Bayat, alias Devrim Palu, ricercato nella categoria rossa del Ministero dell'Interno con una taglia di 20 milioni di lire.
Il percorso seguito dai terroristi è stato così delineato:
“Seguendo le foreste di Sehi a Bitlis, sono passati per la regione di Şeyh Cuma e Haçareş fino al distretto di Şirvan a Siirt, e da lì verso Yassıdağ (Çırav) nelle zone rurali di Eruh. Attraverso Yazlıca (Monte Herekol) sono entrati nei confini di Şırnak. Seguendo Bestler-Dereler, Mergumari (Uğur Tepe), la valle di Şehriban e il monte Yusuf Mahmut, hanno raggiunto la regione di Kato Altındağlar. Il secondo gruppo, proveniente dalle zone rurali di Ağrı, Van e Kars, è partito dal monte Azapşer nel distretto di Bahçesaray a Van, dirigendosi verso l'altopiano di Faraşin nelle zone rurali di Beytüşşebap. I due gruppi si sono ricongiunti ed entrati in Iraq settentrionale dal punto zero del confine.”