Indagini del rettorato contro gli studenti

Il rettorato della METU ha avviato un'indagine contro gli studenti, citando come motivazione la protesta 'Il festival non può esistere senza il palco della Rivoluzione'.

Birgün

In seguito alla decisione della direzione della METU di ridurre a due giorni il festival di primavera, diventato una tradizione universitaria, e di negare l'accesso allo Stadio della Rivoluzione, gli studenti della METU hanno dato il via alla protesta 'Il festival non può esistere senza il palco della Rivoluzione!'  a causa della quale è stata aperta un'indagine contro gli studenti.

Il rettorato della METU ha avviato indagini contro gli studenti che hanno manifestato a lungo davanti al rettorato sul palco della Rivoluzione, citando le proteste come giustificazione. Il rettore della METU ha richiesto sanzioni di sospensione da un mese a un semestre per circa 100 studenti che hanno partecipato alle manifestazioni del festival.  

Indagini e sanzioni per gli studenti                       

Durante la protesta 'Il festival non può esistere senza il palco della Rivoluzione!', svoltasi dal 24 aprile al 5 maggio,  il rettorato ha avviato due tipi di indagini contro gli studenti della METU che, nonostante i divieti, si sono riuniti davanti all'edificio del rettorato, allestendo stand e tende e mantenendo un presidio di solidarietà. Gli studenti identificati davanti all'edificio del rettorato durante i primi giorni della protesta, durante il corteo e le manifestazioni, sono stati deferiti al consiglio disciplinare con la richiesta di una sospensione da una settimana a un mese, con l'accusa di 'disturbare il funzionamento e la pace delle istituzioni di istruzione superiore'. 

Nei giorni successivi della protesta, contro gli studenti che hanno allestito stand e tende davanti all'edificio del rettorato mantenendo il presidio, è stata avviata un'indagine con la richiesta di una sospensione di un semestre, con l'accusa di 'compiere atti che ostacolano i servizi dell'istituzione attraverso azioni simili all'occupazione delle istituzioni di istruzione superiore'.