Indagine per 'oscenità' contro Mabel Matiz

La Procura della Repubblica di Istanbul ha aperto un'indagine per l'accusa di "oscenità" contro Fatih Karaca, noto con il nome d'arte di Mabel Matiz, dopo che il Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali aveva richiesto e ottenuto il blocco dell'accesso alla sua canzone "Perperişan".

İHA

La Procura della Repubblica di Istanbul ha incluso Mabel Matiz in un'indagine con l'accusa di "oscenità", a seguito di una richiesta presentata dal Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali in merito alla canzone intitolata "Perperişan".

Il celebre artista ha rilasciato oggi la sua deposizione nell'ambito dell'indagine in corso.

BLOCCO DELL'ACCESSO ALLA CANZONE

Il Ministero della Famiglia e dei Servizi Sociali aveva richiesto il blocco dell'accesso alla suddetta opera. In conformità con tale richiesta, il 18 settembre è stata applicata la decisione di bloccare l'accesso al brano.

Nelle motivazioni del blocco, è stato sottolineato che la canzone potrebbe danneggiare la struttura familiare, influenzare negativamente lo sviluppo mentale di bambini e giovani, turbare l'ordine pubblico e causare indignazione nella società.

LA DICHIARAZIONE DI MABEL MATİZ

Mabel Matiz aveva rilasciato una dichiarazione sul suo account social in seguito agli sviluppi.

Nel suo post, l'artista aveva affermato: "Le mie canzoni hanno sempre tratto ispirazione da molti ambiti della vita e hanno raccontato la vita stessa. In un prodotto nato dal mio stile di scrittura, chiunque, ogni ascoltatore, può trovare significati personali che appartengono a sé e che riguardano sé stesso. È proprio questo il lato attraente e bello dell'arte e della letteratura".

Nella sua dichiarazione, aveva inoltre aggiunto: "Questa canzone racconta una storia d'amore attraverso metafore, ispirandosi alla tradizione della letteratura popolare".