Indagine della Procura su OnlyFans: sequestrati beni per 300 milioni di lire turche
Nell'ambito dell'indagine su OnlyFans avviata dalla Procura della Repubblica di Istanbul, è stata condotta un'operazione contro 25 persone in 8 province. I beni delle persone che condividevano contenuti sessuali, per un valore di 300 milioni di lire turche, sono stati sequestrati e 16 persone sono state poste in stato di fermo.
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La Procura della Repubblica di Istanbul ha condotto un'operazione contro 25 persone che pubblicavano contenuti sulla piattaforma di social media 'OnlyFans'. È stato sostenuto che tali soggetti vendessero contenuti sessuali a pagamento e che i proventi derivanti da tale attività illecita venissero riciclati.
SEQUESTRATO UN VOLUME FINANZIARIO DI 300 MILIONI DI LIRE TURCHE
È stato accertato che, insieme a 2 società, 10 immobili e 14 veicoli, il valore di mercato delle aziende superava le 500 mila lire turche e che il volume finanziario complessivo ammontava a 300 milioni di lire turche. Nell'operazione, condotta contro 25 persone in 8 diverse province, sono stati sequestrati tutti i beni e le società.
16 PERSONE IN STATO DI FERMO
Nell'ambito delle operazioni condotte in 8 province, 16 persone sono state poste in stato di fermo.
EMERSO L'ELENCO COMPLETO DELLE PERSONE SOTTOPOSTE A FERMO
L'elenco completo delle persone fermate nell'ambito dell'indagine su OnlyFans e di quelle che si trovano all'estero
1. AZRANUR AY VANDAN
2.EBRU ARMAN (In arresto)
3.MELTEM BAKIR
4.GİZEM AVCI
5.YAĞMUR ŞİMŞEK
6.ÖZNUR GÜVEN
7. CANSU BADE TAŞ
8.KÜBRA YURDAKUL
9.ARZU YILMAZ
10.CEYDA ERSOY (In arresto)
11.DERİN GÜR
12.DİLBER DOĞAN
13.EDA ALBOYA (In arresto)
14.EME NUR SÜDER
15.KADRİYE DEĞİRMENCİ
16.LİNA SU ÖZGEN
17.YAPRAK MERİÇ YÜCEL
18.NİSANUR KAVAK
19.TUĞÇE CANSU PARLAK
20.TÜLİN ARIKOĞLU
21.ZEYNEP ALKAN (All'estero)
22.GİZEM BAĞDAÇİÇEK (All'estero)
23.MERVE TAŞKIN (All'estero)
24.BURÇİN EROL (All'estero)
25.SERPİL CANSIZ (All'estero)
LA DICHIARAZIONE DELLA PROCURA
La Procura della Repubblica di Istanbul ha rilasciato una dichiarazione in merito all'operazione OnlyFans condotta contro 25 persone in 8 province. La dichiarazione rilasciata dalla Procura è la seguente:
“Nell'ambito del fascicolo d'indagine n. 2025/263307 condotto dall'Ufficio investigativo per la prevenzione del finanziamento del terrorismo e dei reati di riciclaggio della Procura della Repubblica di Istanbul; è stato accertato che sulla piattaforma denominata OnlyFans, vietata nel nostro Paese e utilizzata per la condivisione di contenuti puramente sessuali, nonché su altre piattaforme di social media utilizzate per promuovere tale piattaforma, venivano condivisi immagini e video osceni a pagamento. Nel lavoro coordinato condotto dalla nostra Procura della Repubblica di Istanbul; è stato stabilito che la piattaforma denominata OnlyFans, utilizzata esclusivamente per la condivisione di contenuti sessuali a pagamento, è stata bloccata nel nostro Paese con decisione del 1° Tribunale Penale di Pace di Istanbul in data 7 giugno 2023, con la motivazione che conteneva contenuti non conformi alla morale pubblica e alla struttura familiare turca. È stato inoltre accertato che, a causa del divieto della piattaforma nel nostro Paese, l'accesso avveniva tramite VPN e che, per incoraggiare l'accesso alla piattaforma, i soggetti effettuavano condivisioni a contenuto sessuale dalle proprie pagine sui social media accessibili al pubblico. È stato rilevato che, in relazione ai contenuti video e immagini condivisi, i soggetti effettuavano post indicando che, per accedere a contenuti speciali, era necessario pagare una determinata somma e che tali contenuti erano accessibili tramite OnlyFans o canali privati come Telegram. È stato accertato che le condivisioni effettuate dagli indagati sulle piattaforme pubbliche avevano contenuti osceni e che i proventi ottenuti da tali condivisioni venivano investiti in beni mobili/immobili, bitcoin, oro o tramite l'apertura di conti a termine presso banche. Poiché dagli accertamenti sono emersi forti indizi che gli indagati abbiano riciclato i proventi derivanti dal reato di oscenità investendoli in strumenti finanziari, si stima che il valore totale dei beni mobili e immobili appartenenti agli indagati e alle società (2 società, 10 immobili, 14 veicoli) sia di circa 257.234.570,00 TL, che il valore di mercato del capitale delle società sia di circa 500.000,00 TL e che il valore totale del capitale di mercato e dei beni mobili e immobili delle società sia di 300.000.000,00 TL. In data 13/02/2026 è stata eseguita un'operazione simultanea contro 25 persone e 2 società in 8 diverse province e distretti, tra cui Istanbul, Adana, Ankara, Antalya, Edremit, Kocaeli Gölcük e Samsun, e i beni sono stati sequestrati. L'indagine prosegue in modo multidimensionale e meticoloso. Si comunica rispettosamente all'opinione pubblica.”