Indagine per corruzione allo Yunus Emre Enstitüsü: l'ex presidente arrestato in aeroporto!

La Procura della Repubblica di Ankara ha annunciato che l'ex presidente dello Yunus Emre Enstitüsü, Şeref Ateş, è stato fermato all'aeroporto di Esenboğa.

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Nell'ambito di un'indagine condotta ad Ankara, l'ex presidente dello Yunus Emre Enstitüsü, Şeref Ateş, è stato fermato all'aeroporto di Esenboğa in esecuzione di un mandato di cattura emesso nei suoi confronti. La Procura della Repubblica di Ankara ha dichiarato che Ateş è stato arrestato nel quadro di un'inchiesta riguardante le accuse di "abuso di fiducia in ragione del proprio ufficio" e "riciclaggio di beni provenienti da reato". Le procedure relative al sospettato sono gestite dalla Sezione per la lotta ai crimini finanziari della Direzione di Polizia della provincia di Ankara.

COSA ERA SUCCESSO?

In seguito all'avvio di un'indagine sulle accuse di corruzione per 400 milioni di lire turche emerse all'interno dello Yunus Emre Enstitüsü, erano stati preparati due distinti atti d'accusa contro 23 persone, tra cui Enes Ateş, figlio di Şeref Ateş. Ai sospettati erano stati contestati i reati di "riciclaggio di beni provenienti da reato" e "abuso di fiducia in ragione del proprio ufficio". Il fascicolo relativo all'ex presidente Ateş, che risultava latitante, era stato separato dagli altri.

La Procura aveva affermato che erano state emesse fatture false per beni e servizi mai ricevuti e che il danno erariale era stato causato attraverso società fittizie. Mentre l'indagine prosegue meticolosamente, gli sviluppi saranno condivisi con l'opinione pubblica.