Dirigenti di 6 squadre della Süper Lig in stato di fermo nell'inchiesta sulle scommesse! Ecco i nomi...

Si intensifica l'indagine sulle accuse di scommesse illegali e combine nel calcio turco. Nell'operazione condotta con base a Istanbul, 32 persone, tra cui dirigenti di club, sono state poste in stato di fermo.

İHA

Si è registrato un importante sviluppo nell'ambito dell'inchiesta sulle "scommesse" che da tempo è al centro dell'attenzione nel calcio turco.

Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, questa mattina è stata eseguita una nuova operazione.

ORDINE DI FERMO PER 33 PERSONE

Dalle indagini è emerso che 33 sospettati possedevano conti per scommesse e avevano piazzato scommesse a favore delle squadre avversarie in alcune partite giocate dalle squadre di cui erano dirigenti; per loro è stato emesso un ordine di fermo. Il provvedimento è stato disposto ai sensi dell'articolo 11 della Legge n. 6222 sulla prevenzione della violenza e del disordine nello sport.

32 PERSONE CATTURATE, 1 RICERCATA

Sono stati effettuati blitz simultanei in 33 indirizzi situati in 10 diverse province, con base a Istanbul. Mentre 32 sospettati sono stati catturati e posti in stato di fermo durante le operazioni, è stato riferito che proseguono le ricerche per un'altra persona.

DIRIGENTI DI 6 SQUADRE DELLA SÜPER LIG IN STATO DI FERMO

D'altra parte, sono emerse le identità dei sospettati nell'ambito dell'inchiesta. Si è appreso che i sospettati sono Abdullah Sancak dell'Adana Demirspor, Adem Başbilen dell'Ankaragücü, Ahmet Topdağ dello Yeni Malatyaspor, Aytaç Altay e Bahadır Haktanır dell'Antalyaspor, Burhan Serkan Kalmaz dell'Adana Demirspor, Caner Tuna del Bodrumspor, Cem Koç e Cesur Burak Akar dell'Antalyaspor, Enes Memiş del Göztepe, Erdinç Hıdımoğlu, Ersin Sarıkaya, Ferhat Karademir e Gürkan Temür del Giresunspor, Hakan Faydaşıçok del Konyaspor, Hüsamettin Akyüz dell'Alanyaspor, Hüseyin Gümrükçüler dell'Alanyaspor, Hüseyin Sorudak del Denizlispor, İbrahim İnaç del Giresunspor, İhsan Çetinkaya dell'Adana Demirspor, Kamil Yücel e Muhammet Ali Atasever del Konyaspor, Mustafa Tütüncü del Giresunspor, Orhan Dönmez del Kocaelispor, Osman Öztürk e Osman Serper del Konyaspor, Osman Topal del Giresunspor, Süleyman Yurtseven del Gençlerbirliği, Tahsin Çoban del Giresunspor, Tuncay Gülel dell'Antalyaspor, Yasin Ocak del Sivasspor, Yavuz Cinkaya del Denizlispor e Yunus Emre Demirkol del Konyaspor.

LA DICHIARAZIONE DELLA PROCURA

Anche la Procura della Repubblica di Istanbul ha rilasciato una dichiarazione scritta in merito all'inchiesta.

Nella dichiarazione si legge quanto segue:

"Nell'ambito dell'indagine condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul, nota all'opinione pubblica come 'SCOMMESSE E COMBINE NEL CALCIO', a seguito delle ricerche effettuate sui dirigenti delle squadre di calcio che militano nei campionati professionistici; nei confronti di 33 sospettati, risultati titolari di conti per scommesse e che, in particolare, avevano piazzato scommesse a favore della squadra avversaria durante le partite tra la squadra di cui erano dirigenti e un'altra compagine, è stata applicata la misura cautelare del fermo in data 20.02.2026, con perquisizioni e sequestri simultanei in 33 diversi indirizzi in 10 province con base a Istanbul, per l'accusa di violazione dell'articolo 11 della LEGGE N. 6222 SULLA PREVENZIONE DELLA VIOLENZA E DEL DISORDINE NELLO SPORT.

A seguito dell'operazione, 32 sospettati sono stati catturati, mentre proseguono le ricerche per l'altro sospettato. Il lavoro meticoloso prosegue senza sosta in linea con la determinata lotta contro le accuse di combine nel calcio turco e i reati di scommesse illegali, che rappresentano una ferita aperta per la società.

Si comunica con rispetto all'opinione pubblica."