Importanti cambiamenti nelle etichette alimentari e nei menu dei ristoranti
Con le nuove normative introdotte per garantire una corretta informazione ai consumatori, sono state imposte restrizioni su dichiarazioni e immagini fuorvianti nelle etichette alimentari e nei menu; nei ristoranti è diventato obbligatorio indicare chiaramente gli ingredienti e le informazioni caloriche.
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Il Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste ha apportato un aggiornamento completo alla legislazione alimentare. Con le modifiche introdotte, volte a garantire che i consumatori abbiano accesso a informazioni accurate, sono entrate in vigore regole significative per le confezioni alimentari e i menu dei ristoranti.
In linea con le nuove regole, i nomi e le quantità dei prodotti sugli scaffali dei supermercati saranno ora molto più visibili. In particolare, ingredienti come alcol, dolcificanti e contenuto di zucchero saranno indicati in modo molto più evidente sulle confezioni. Mentre è stata aggiunta alla normativa l'autorizzazione all'uso di 189 nuovi componenti alimentari approvati dall'Unione Europea, è stato introdotto il divieto per 32 diverse sostanze contenenti organismi geneticamente modificati (OGM), suino o insetti.
Negli alimenti prodotti con aromi non sarà più possibile utilizzare l'immagine reale del prodotto sulla confezione; sarà chiaramente indicato che il prodotto è "aromatizzato". Espressioni come "al gusto di..." o "sapore di..." sono state completamente rimosse con la motivazione che potrebbero trarre in inganno il consumatore. Inoltre, è stato vietato l'uso di immagini di olive su oli vegetali diversi dall'olio d'oliva e la definizione dei prodotti come "prodotto di campagna" o "locale/importato" in modo da creare una percezione non veritiera.
La regolamentazione non si è limitata ai prodotti confezionati. Nei luoghi di consumo collettivo e nei ristoranti, i menu dovranno ora indicare gli ingredienti di tutti i prodotti con il nome esatto delle materie prime utilizzate (ad esempio, distinguendo tra arachidi e pistacchi nei prodotti "al pistacchio") e dovranno essere presentati anche i valori calorici.
Oltre a ciò, sono stati introdotti divieti significativi riguardanti la forma e le modalità di commercializzazione dei prodotti alimentari. Non sarà più consentito immettere sul mercato prodotti alimentari che abbiano forme come armi, teschi o cervelli.
È stato sottolineato che tutte queste innovazioni mirano a prevenire l'inganno dei consumatori e a creare un ambiente di concorrenza leale.