Il voyeur che si presentava ogni notte alla finestra è diventato l'incubo di una ragazza!

A Denizli, un molestatore che si presentava ogni notte alla finestra è diventato l'incubo di una giovane donna. Non riuscendo più a dormire a causa delle molestie che duravano da mesi, la ragazza ha trovato come unica soluzione quella di trasferirsi.

İHA

Nel distretto di Pamukkale, a Denizli, un molestatore che si presentava quasi ogni notte alla finestra è diventato l'incubo di una studentessa universitaria. A causa delle molestie, che andavano avanti da circa 2 mesi e che le impedivano di chiudere occhio, la giovane è stata costretta a lasciare la casa in cui viveva da 3 anni.

S.Y. (20 anni), studentessa all'Università di Pamukkale, dopo aver visto una persona che la osservava dalla finestra, presa dal panico ha informato la sua famiglia. In seguito, dopo aver chiesto aiuto al proprietario dell'appartamento, la ragazza è rimasta scioccata nel vedere le immagini registrate dalle telecamere di sicurezza.

È stato accertato che il sospettato, per circa 2 mesi, si era presentato quasi ogni notte davanti alla finestra, osservando la stanza della ragazza attraverso lo spazio lasciato tra le tende.

HA TROVATO LA SOLUZIONE TRASFERENDOSI

La giovane, dopo aver consegnato le registrazioni delle telecamere di sicurezza alla polizia insieme al proprietario di casa, ha sporto denuncia contro il voyeur che era diventato il suo incubo. S.Y., che a causa della paura non riusciva più a dormire, ha trovato come unica soluzione quella di trasferirsi. Sono state avviate le indagini per catturare il sospettato, la cui identità è stata determinata grazie alle riprese video.

RIPRESO DALLE TELECAMERE DI SICUREZZA

D'altra parte, le molestie del voyeur, che per circa 2 mesi hanno tormentato la ragazza, sono state riprese dalle telecamere di sicurezza dell'edificio. Nelle immagini si vede il sospettato arrivare quasi ogni notte, prima di mezzanotte, davanti all'appartamento al piano terra dove risiede S.Y., avvicinarsi alla finestra per guardare all'interno e allontanarsi in preda al panico al passaggio di qualcuno, per poi tornare a osservare poco dopo.