Il Tenente Generale Algan, contrario all'espulsione dei sottotenenti, è andato in pensione! Fonti del Ministero della Difesa confermano

Il Tenente Generale Tevfik Algan, presidente dell'Alto Consiglio Disciplinare, che aveva espresso parere contrario all'espulsione dei giovani sottotenenti dalle Forze Armate turche, ha presentato le sue dimissioni dopo essere stato assegnato temporaneamente al Comando della 3ª Armata. Il Ministero della Difesa Nazionale ha approvato la richiesta di Algan.

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Il Capo di Stato Maggiore delle Forze Terrestri, Tenente Generale Tevfik Algan, che aveva votato "no" all'espulsione di 5 sottotenenti e 3 comandanti dalle TSK (Forze Armate Turche), ha richiesto il pensionamento e il Ministero della Difesa Nazionale ha approvato la richiesta del comandante.

Era emerso che il Tenente Generale Tevfik Algan, Capo di Stato Maggiore delle Forze Terrestri, aveva presentato la sua richiesta di pensionamento dopo aver espresso un parere contrario, con riserva, all'espulsione di 5 sottotenenti dalle TSK a causa della cerimonia di giuramento con le sciabole presso l'Accademia Militare.

MSB: LA RICHIESTA DEL TENENTE GENERALE TEVFİK ALGAN È STATA ACCETTATA

Durante l'incontro informativo settimanale tenutosi oggi presso il Ministero della Difesa Nazionale, è stato dichiarato che tale richiesta è stata accettata. In risposta alle domande riguardanti la richiesta di pensionamento del Tenente Generale Tevfik Algan, le fonti del Ministero della Difesa hanno dichiarato quanto segue:

"Nelle TSK, le domande di pensionamento possono essere presentate nei mesi di gennaio/febbraio e luglio/agosto, secondo la normativa vigente. Le richieste di pensionamento presentate al di fuori di questi periodi sono soggette all'approvazione dei Comandanti di Forza.

Le domande di pensionamento presentate nei mesi di gennaio/febbraio e luglio/agosto devono essere approvate. In questo contesto, il Capo di Stato Maggiore delle Forze Terrestri ha presentato ieri la sua richiesta di pensionamento di sua spontanea volontà. La sua richiesta è stata ritenuta appropriata ed è stata approvata."

SCUOLA DI FANTERIA DI TUZLA

Durante l'incontro informativo settimanale del Ministero della Difesa Nazionale, è stata rilasciata anche la seguente dichiarazione in risposta alle domande riguardanti la "decisione di annullamento" emessa dal 1° Tribunale Amministrativo di Erzurum in merito a un sottotenente precedentemente espulso:

"L'udienza relativa alla decisione presa dal 1° Tribunale Amministrativo di Erzurum si è tenuta il 13 febbraio. Non è stata ancora notificata alcuna comunicazione ufficiale al nostro ministero in merito alla decisione. Il processo legale è in corso. La persona oggetto della causa non è uno dei 7 membri del personale espulsi per il coinvolgimento negli eventi presso la Scuola di Fanteria. Questa persona è stata espulsa con decisione dell'Alto Consiglio Disciplinare a causa di post sui social media ritenuti "contrari alla struttura sociale turca"."