Il rifugio per animali di Şehzadeler verrà chiuso

Il rifugio per animali nel distretto di Şehzadeler, a Manisa, al centro di numerose polemiche, sarà chiuso in conformità con la decisione presa e gli animali ospitati verranno trasferiti nel moderno Centro per la vita animale di Yunusemre.

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È stata presa la decisione di chiudere il rifugio per animali gestito dal comune, situato nel quartiere di Sarıalan nel distretto di Şehzadeler a Manisa, che da tempo era oggetto di dibattito tra i cittadini della zona e gli animalisti.

Le direttive del leader del Partito Popolare Repubblicano (CHP), Özgür Özel, sono state determinanti nell'accelerare il processo. I funzionari comunali e i dirigenti del partito si sono riuniti e hanno deciso il trasferimento di tutti gli animali presenti nel rifugio attuale verso il Centro per la vita animale di Yunusemre, entrato in funzione di recente.

Durante la riunione, a cui hanno partecipato i sindaci del Comune metropolitano di Manisa e dei distretti di Şehzadeler e Yunusemre, insieme al presidente provinciale del CHP di Manisa, è stata presa all'unanimità la decisione di cessare l'utilizzo dell'area attuale, con l'obiettivo di garantire agli animali condizioni di vita migliori e di elevare gli standard dei rifugi.

Durante le operazioni di trasferimento, veterinari esperti accompagneranno il processo monitorando la salute e il benessere degli animali. Per il trasporto verranno utilizzati veicoli idonei al benessere animale e tutti gli animali saranno sottoposti a controlli sanitari completi nel nuovo centro. Nel Centro per la vita animale di Yunusemre verranno attuate pratiche di riabilitazione, offrendo così agli animali una vita più sicura e permanente. Inoltre, i cittadini interessati potranno visitare questo centro e trascorrere del tempo con gli animali ospitati.

I funzionari del Comune metropolitano di Manisa hanno dichiarato di voler fare di questo sforzo congiunto, volto a garantire condizioni migliori soprattutto agli animali randagi, un esempio per l'intera città. È stato sottolineato che, grazie alla collaborazione tra il CHP e le amministrazioni locali, con il coinvolgimento delle organizzazioni della società civile, i diritti e il benessere degli animali continueranno a essere tutelati. L'obiettivo è che questo processo, avviato in tutta la città, faccia da apripista per lo sviluppo di standard simili anche negli altri distretti.