Il primo ministro israeliano Netanyahu incontrerà i funzionari della sicurezza: all'ordine del giorno la Turchia

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu incontrerà i funzionari della sicurezza per discutere della "presenza della Turchia in Siria". L'amministrazione di Tel Aviv sta monitorando da vicino i movimenti militari in Siria.

12punto

L'ufficio del primo ministro israeliano ha annunciato che Benjamin Netanyahu terrà una riunione con i funzionari della sicurezza israeliani sul tema della "presenza della Turchia in Siria".

È stato riferito che la riunione avrà un ordine del giorno simile a quello del vertice sulla sicurezza della scorsa settimana e che vi parteciperanno anche i vertici delle istituzioni di difesa israeliane.

LA CRESCENTE INFLUENZA DELLA TURCHIA IN SIRIA PREOCCUPA ISRAELE

Netanyahu aveva già tenuto una riunione di sicurezza simile la scorsa settimana per discutere gli sviluppi in Siria. La stampa israeliana aveva sostenuto che Netanyahu stesse seguendo con preoccupazione la "crescente influenza della Turchia in Siria".

Secondo quanto riportato dai media israeliani, sono in corso colloqui tra l'amministrazione siriana e la Turchia che riguardano la cooperazione militare ed economica.

Mentre si ipotizza che sia sul tavolo la questione del trasferimento di una base militare nella regione di Tadmur (Palmira), nella provincia di Homs, all'esercito turco, si afferma che Israele sia seriamente preoccupato per questo possibile sviluppo.

ISRAELE HA INTENSIFICATO GLI ATTACCHI IN SIRIA

I conflitti interni in Siria, intensificatisi il 27 novembre 2024, hanno portato al crollo del regime Ba'th, durato 61 anni, l'8 dicembre 2024. In questo processo, anche l'esercito israeliano ha accelerato le sue operazioni militari in Siria.

L'amministrazione di Tel Aviv continua a distruggere le infrastrutture militari rimaste dell'esercito siriano, espandendo al contempo la sua occupazione sulle Alture del Golan.