Il presidente di Emekli Memur-Sen chiede un adeguamento 'una tantum' per le pensioni

Il presidente di Emekli Memur-Sen, Ali Küçükkösen, ha chiesto che l'indennità una tantum concessa ai dipendenti pubblici venga estesa anche ai pensionati. Küçükkösen ha dichiarato: "La nostra aspettativa più naturale nei confronti del datore di lavoro pubblico è quella di poter vivere il resto della nostra vita con una pensione dignitosa".

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Secondo quanto dichiarato da Emekli Memur-Sen, Ali Küçükkösen ha sottolineato che le pensioni attuali non sono sufficienti a garantire il sostentamento dei pensionati.

Küçükkösen, affermando che i pensionati sono ancora giovani per far sentire la propria voce, ha dichiarato: "Siamo qui per riflettere la realtà di persone esperte, determinate e meritevoli di rispetto, opponendoci a quella prospettiva che vede i pensionati solo come persone anziane".

Richiamando l'attenzione sul fatto che, proprio come i dipendenti pubblici, anche i pensionati fanno parte del sistema del personale, Küçükkösen ha sottolineato che l'inquadramento non è solo un diritto e un beneficio concesso ai lavoratori in servizio, ma un diritto che deve comprendere anche i pensionati del settore pubblico.

SPROPORZIONE TRA LO STIPENDIO DEL DIPENDENTE PUBBLICO E LA PENSIONE

Affermando che l'inquadramento professionale influisce sui diritti non solo durante il servizio o al momento del pensionamento, ma durante l'intero periodo di quiescenza, Küçükkösen ha espresso che esiste una differenza sproporzionata, ingiusta e iniqua tra lo stipendio in servizio del dipendente pubblico e la sua pensione.

Infine, Küçükkösen ha aggiunto quanto segue:

"La nostra aspettativa più naturale nei confronti del datore di lavoro pubblico è quella di poter vivere il resto della nostra vita con una pensione dignitosa, senza preoccupazioni economiche e in serenità. Ciò che ci aspettiamo dal nostro Stato è che l'indennità una tantum concessa ai dipendenti pubblici venga estesa anche ai pensionati, che venga ridotto il divario tra lavoratori e pensionati, che vengano colmate le lacune e che la nostra voce venga ascoltata"